Dall’inviato a Verona – Ultima di campionato con l’Hellas Verona che festeggia la salvezza raggiunta davanti al suo pubblico e ospita l’Inter che ha dominato questo campionato: spazio dal primo minuto per chi ha giocato meno, portieri compresi. Mentre è fischiatissimo l’ex Dimarco per i fatti dell’andata, l’esultanza in faccia ad Henry per il calcio di rigore sbagliato, buona partenza veneta subito in avanti ma il gol al 10′ lo trova Marko Arnautovic. Passano cinque minuti e il pareggio di Noslin è da applausi: azione di forza a centrocampo di Suslov, passaggio per l’attaccante che finalizza davanti ad Audero. Al 31′ bella parata di Perilli sulla testa di Frattesi che sfiora il gol al termine di un attacco veloce e di qualità sulla sinistra, penultima nerazzurra di un primo tempo molto gradevole. Al 37′, Noslin diventa uomo assist e ricambia il favore a Suslov che in area, di precisione, firma il 2-1. Prima dell’intervallo, Arnautovic si ripete trovando la sua doppietta.

Nella ripresa, dopo le prime sostituzioni, doppia parata di Perilli su Sanchez e Frattesi e poi al 70′, altrettanto bella la risposta sul tiro dalla distanza di Calhanoglu. Ad interrompere le occasioni ospiti, Serdar impegna Di Gennaro, terzo portiere nerazzurro. Nella parte finale, ancora tanti applausi per Noslin che appena si trova nelle condizioni giuste, attacca e tira verso la porta e anche Tavsan ci prova in due circostanze. C’è spazio per le ultime due emozioni sempre con Frattesi vivo che in area supera il portiere, palla salvata sulla linea e nel disimpegno di Vinagre, l’Hellas colpisce la sua traversa e poi ancora in area ma c’è Perilli: finale Verona-Inter sul 2-2 anche perché nel recupero viene annullata la rete in pallonetto di Sanchez per fuorigioco. Giro finale dello stadio per salutare il pubblico in tutti i settori per  giocatori, allenatore e famiglie; sul terreno di gioco, c’è  anche il presidente Setti.

TABELLINO

HELLAS VERONA: Perilli; Tchatchoua, Coppola, Cabal (66′ Magnani), Vinagre; Serdar, Belahyane (74′ Dani Silva); Mitrovic (74′ Tavsan), Suslov (81′ A. Cisse), Lazovic (66′ Charlys); Noslin

Allenatore: Marco Baroni

INTER: Audero (68′ Di Gennaro); Bisseck, Acerbi, Carlos Augusto; Dumfries (55′ Cuadrado), Barella (67′ Asllani), Calhanoglu, Frattesi, Dimarco (55′ Buchanan); Thuram, Arnautovic (55′ A. Sanchez)

Allenatore: Simone Inzaghi

Ammoniti: Cabal, Barella

Arbitro: Giacomo Campione di Pescara

OLTRE A “VERONA-INTER…“, LEGGI, ANCHE, AD ESEMPIO:
  1. Verona-Inter, Baroni: “Fare bella figura, le difficoltà non ci hanno spaventato”
  2. Verona, Setti: “Senza rivoluzione nessuna salvezza, viviamo di plusvalenze”
  3. Ranieri: “Cagliari, chiuso un cerchio, forse una Nazionale in futuro. Atalanta meravigliosa”
  4. Finale Europa League, Atalanta batte Leverkusen: Lookman eroe della notte
  5. Salvezza Verona, capolavoro Baroni dopo Ranieri: Suslov-Folorunsho per l’aritmetica contro la Salernitana
  6. Premier League, Man City ancora campione: è il quarto di fila. Tutti i verdetti
  7. Salvezza Cagliari, Giulini: “Primo pensiero a Gigi, grazie Ranieri e tifosi”
  8. Sassuolo-Cagliari 0-2, è salvezza: Prati sblocca e Lapadula chiude affondando i neroverdi
  9. Sassuolo-Cagliari, Ranieri: “Rendere orgogliosi i tifosi, in tanti al Mapei un vantaggio. La non contemporaneità…”
  10. Inter, Inzaghi premiato a Piacenza: “Migliorarsi non sarà semplice, società forte”
  11. D’Aversa: “Lecce, chiedo ancora scusa, grazie Gotti. Felice per la meritata salvezza”
  12. Liga, Real Madrid campione 2023/24: ottenuta l’aritmetica, testa alla Champions
  13. Inter, Bastoni: “Sento di ripagare questo affetto, ancora fame. Inzaghi, Sommer, Thuram…”
  14. Parma promosso in Serie A: Pecchia può festeggiare
  15. Marotta: “Evoluzione, non rivoluzione e nessuna ansia da scadenze”
  16. Aston Villa-Emery allineati e ancora insieme: niente Milan
  17. Bundesliga, Bayer Leverkusen campione: rotta l’egemonia Bayern
  18. Spareggi Euro 2024, ecco le ultime partecipanti: Georgia, Polonia e Ucraina
  19. Barcellona, Xavi: “Lavoro non apprezzato nel quotidiano”. Al successore: “Divertiti, impossibile”
  20. Panchina d’oro, Spalletti: “Evoluzione continua, spero possano vincerla anche tanti altri bravi”
  21. Morte Gigi Riva: lutto per la Sardegna e per il calcio italiano
  22. Cagliari, Luvumbo dev’essere una risorsa e non  una soluzione
  23. Nizza, Farioli si racconta ad Euro Show
Articolo precedenteGasperini: “Futuro? Sono legato all’Atalanta e lo sarò ancora”
Articolo successivoM’Baye Niang, l’uomo salvezza: apoteosi Empoli all’ultimo respiro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui