VENEZIA INTERVISTA OKEREKE – Autore del gol che ha regalato al Venezia l’importante vittoria sul campo dell’Empoli sabato pomeriggio, Davide Okereke ha parlato sulle colonne de “La Gazzetta dello Sport“.

Così il bomber nigeriano: “Gol alla Weah? Ovvio che l’accostamento mi abbia fatto molto piacere. Mi sono arrivati un sacco di messaggi su Instagram per dirmi che avevo fatto un gol simile. Non ho mai visto giocare Weah ma conosco il personaggio. È stato uno dei grandi giocatori dell’Africa, ha vinto il Pallone d’oro e ora è il presidente della Liberia. Il suo gol? Sono onesto: non l’ho ancora visto. A questo punto appena finita l’intervista vado su Youtube…“.

Prosegue: “Il mio modello? Odion Ighalo, nigeriano come me. 

Quando ero al Bruges non ho avuto molto spazio e volevo andare in un club che mi avrebbe potuto dare più fiducia, dove poter giocare e crescere. E quando ho avuto l’occasione per giocare nel Venezia, l’ho colta al volo. Il campionato italiano è uno dei più importanti del mondo e poi in Italia mi ero trovato bene“.

VENEZIA INTERVISTA OKEREKE

VENEZIA INTERVISTA OKEREKE – Poi: “Che impressione mi ha fatto Zanetti? Ottima. Non lo dico per interesse, lo dico perché lo penso davvero. Lui è sempre se stesso, nel rapporto con noi e nel modo di vedere il calcio. Non cambia se le cose vanno male. Tratta tutti allo stesso modo, che sia il capitano o l’ultimo arrivato. Non mette troppa pressione e tiene molto al gruppo“.

Infine: “Penso che quest’anno posso fare più di quello ho fatto in passato. La Serie A non è certo la B, devo lavorare molto ma con l’aiuto dei miei compagni cercherò di migliorare. Doppia cifra? Magari, può essere un obiettivo. Ma vedremo di partita in partita. L’importante però è la salvezza di questa squadra e di questa bellissima città“.

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