In diretta a “Taca La Marca”, programma in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Valerio Fiori, ex portiere di Milan, Lazio e Cagliari tra le tante. Valerio Fiori si è soffermato sulla ripresa del calcio e su tanti altri temi.

Ecco quanto emerso.

Paquetà: “Paquetà è un talento che non ha ancora compreso il suo ruolo nel calcio italiano. Fisicamente è forte e intelligente, molto dotato; anche se spesso si perde in banalità mettendo in difficoltà la squadra. La chiave di volta sta nel capire come interpretare al meglio il suo ruolo in campo”.

Donnarumma: “Mi auguro che possa rimanere al Milan, visto che è uno dei migliori talenti in circolazione. Ha grandi margini di miglioramento, può scrivere delle pagine di storia importanti. Anche l’altro giorno si è messo in evidenza con delle parate eccezionali. Nelle ultime due stagioni è migliorato nella continuità, riuscendo a diminuire gli errori”.

La stagione del Napoli: “Ero sicuro che Gattuso potesse dare una svolta alla stagione negativa del Napoli; a parte l’inizio difficile ero consapevole che avrebbe creato un’identità di squadra. Su Ancelotti penso che ci siano stati degli episodi che hanno incrinato i rapporti ed una volta che succede questo ne risente anche la prestazione in campo della squadra”.

La gestione di Meret: “Meret è un talento con grandi margini di miglioramento. Con il giusto lavoro può crescere ancora, saper giocare bene con i piedi è determinante per il calcio moderno ed in questo senso può migliorare molto”.

La Lazio e Simone Inzaghi: “La Lazio ha una rosa di grande qualità; Simone ha dimostrato di essere un ottimo allenatore e ha ottenuto il massimo dai suoi giocatori. Quest’anno può giocarsi lo Scudetto e questa interruzione può causare problemi a tutte le squadre. I biancocelesti possono dare filo da torcere alla Juventus, saranno molto importanti i primi risultati”.

Zenga-Cagliari: “Il Cagliari ha iniziato alla grande e poi ha avuto un crollo. Il cambio è diventato necessario e ora il club si troverà ad affrontare il finale di stagione in maniera anormale”.

I derby di Roma: “Ricordo la prima vittoria nel derby per 1-0 con rete di Paolo Di Canio, fu un’emozione indescrivibile. Su undici stracittadine non ne ho mai persa una. Inoltre mi viene in mente il pareggio allo scadere con il gol di Gascoigne, che scoppiò in lacrime”.

Aneddoto sul Gazza: “Ce ne sono diversi, ricordo che una volta si presentò in conferenza stampa in accappatoio, un’altra dove durante una trasferta entrammo in una galleria e all’uscita lo ritrovammo nudo di fianco a Zoff”.

Ricordi di Pulici: “Felice è stato quasi come un padre, è stata una figura importantissima, mi ha portato alla Lazio e mi è stato vicino in quel periodo. Ci siamo entrambi laureati in giurisprudenza e non finirò mai di ringraziarlo”.

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