MOURINHO TOTTENHAM – A poche ore dal licenziamento di Mauricio Pochettino, il Tottenham annuncia il nuovo allenatore: Josè Mourinho. Era nell’aria che il tecnico portoghese ex Porto, Inter, Chelsea e Manchester United sarebbe potuto essere il successore dell’argentino. Forse sorprende la tempistica. I tifosi degli Spurs, infatti,  nemmeno il tempo di  metabolizzare la cacciata del tecnico che li ha portati nella prima storica finale di Champions ed ecco che arriva Mourinho.

Il Tottenham ha ufficializzato con un comunicato l’arrivo del tecnico portoghese scrivendo che “José è uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio Ha molta esperienza, ha vinto in tutti i club in cui ha allenato e siamo sicuri che porterà energia nello spogliatoio“.

Galeotto fu il 7-2 col Bayern

Dopo aver allenato i grandi rivali del Chelsea, ed essere stato vicino a quelli dell’Arsenal, Josè Mourinho prende così il posto di Pochettino, su quella panchina dal 2014. Nonostante i buoni – ottimi se parliamo della scorsa stagione – risultati in Europa in questi anni, Pochettino paga sicuramente il pesantissimo 7-2 interno subito contro il Bayern. Mentre in campionato è pesante la posizione in classifica che vede gli Spurs attualmente al 14° posto a 11 punti dal quarto posto.

Subito derby col West Ham

Josè Mourinho è atteso subito, nel primo pomeriggio di sabato, ad uno scontro attesissimo: il derby contro i grandi rivali del West Ham, squadra che segue il Tottenham in classifica con un punto di margine. Sarebbe fondamentale per gli Spurs uscire dal campo dei rivali con tre punti e provare a rilanciarsi in classifica.

No di Allegri, tentativo con Ancelotti?

Secondo la Gazzetta dello Sport il primo tecnico contattato dalla dirigenza del Tottenham, è stato Massimiliano Allegri. L’ex Juventus avrebbe rifiutato: c’è il Bayern Monaco dietro? Sempre secondo il giornale milanese la dirigenza avrebbe contattato addirittura Carlo Ancelotti.

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