Chelsea, Valencia, Eintracht Francoforte ed Arsenal, sono queste le semifinaliste di Europa League. Saluta il Napoli, che non riesce nell’impresa di ribaltare lo svantaggio accumulato all’andata contro l’Arsenal.

[df-subtitle]Napoli-Arsenal 0-1 ( 36′ Lacazette)[/df-subtitle]

Al San Paolo si respira l’atmosfera della grandi notti, servono tre reti agli azzurri per eliminare i Gunners. Ancelotti sceglie Insigne come partner d’attacco di Milik, con Maksimovic terzino destro accanto a Chiriches, Koulibaly e Ghoulam. Chi si aspettava un Arsenal più accorto rispetto a quello di Londra, resta da subito deluso, infatti gli uomini di Emery alzano subito il pressing per non far uscire liberamente gli avversari. Il Napoli fa poco per riuscire ad avere la meglio sulla ragnatela biancorossa, anche se al 17′, al termine di una rapida ripartenza, Callejon ha la grande occasione per l’1-0, ma la spreca malamente calciando su Cech. Ad imitarlo poco più tardi è Milik, che dal cuore dell’area di rigore manda a lato di testa. Gli azzurri sbagliano troppo, a differenza dell’Arsenal, che al 36′ trova il vantaggio grazie ad un calcio di punizione dai 25 metri di Lacazette, su cui c’è però la grande complicità di un sorpreso Meret. Rete che fa calare definitivamente il sipario sul match e sulla qualificazione. Nella ripresa nonostante gli sforzi per evitare, almeno, la sconfitta ed un Arsenal dedito quasi esclusivamente al controllo della situazione, il Napoli non riesce a gonfiare la rete. Gli azzurri salutano quindi l’Europa con una doppia sconfitta e tanti punti di domanda sui progetti futuri.

[df-subtitle]Chelsea-Slavia Praga 4-3 ( 5’Pedro, 9′ aut.Deli, 17′ Giroud, 25′ Soucek, 27′ Pedro, 51′ Sevcik, 54′ Sevcik)[/df-subtitle]

In semifinale ci sarà invece l’ex mister dei partenopei Maurizio Sarri, con il suo Chelsea che ha eliminato lo Slavia Praga al termine di un match scoppiettante. Partenza sprint dei Blues che in mezz’ora vanno a segno per ben 4 volte, doppietta di Pedro, autorete di Deli e decimo gol in Europa League del capocannoniere Giroud. Lo Slavia Praga è tutt’altro che arrendevole, e dopo il momentaneo 3-1 di Soucek, nella ripresa, accorcia le distanze con la doppietta di Sevcik. Finisce 4-3 per il Chelsea, capace di centrare l’11° vittoria su 12 gare di Europa League disputate, cosa mai riuscita prima ad un club inglese.

[df-subtitle]Eintracht-Benfica 2-0 ( 36′ Kostic, 67′ Rode)[/df-subtitle]

Continuano a stupire le aquile tedesche dell’Eintracht Francoforte, che tra le mura amiche hanno ribaltato il 4-2 dell’andata conquistato dal Benfica. Con un gol per tempo, i giustizieri dell’Inter, hanno eliminato i portoghesi; al 36′ Kostic, in posizione di fuorigioco non ravvisata, è lesto a ribadire in rete dopo una respinta del palo. La rete decisiva arriva però al 67′ e la trova Rode, che spedisce all’angolino l’assist di Rebic. Brivido finale per i padroni di casa, salvati dal montante sul destro di Salvio.

[df-subtitle]Valencia-Villareal 2-0 (12′ Lato, 54′ Parejo)[/df-subtitle]

Tutto come presvisto nel derby spagnolo tra Valencia e Villareal, con i padroni di casa, dopo la vittoria dell’andata, si aggiudicano anche il secondo round. Dopo 12 minuti è già festa al Mestalla grazie al tocco volante di Lato su perfetto suggerimento di Guedes. Al 54′ ecco il 2-0; punizione di Parejo e deviazione decisiva di Funes Mori che mette fuori causa Fernandez. Al Sottomarino giallo ora non resta che pensare al campionato, dove c’è una salvezza ancora da conquistare.

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