UDINESE TORINO – A Udine va in scena un match tra due squadre che hanno mostrato una certa solidità, ma che non stanno tenendo fede ai loro obiettivi stagionali.

Per i padroni di casa una stagione dignitosa, che vorrebbe dire salvezza tranquilla e magari posizionarsi ai margini della “parte sinistra” della classifica; e per il Torino sperare, approfittando magari di qualche debacle inserirsi nella lotta per l’Europa.

E dunque al Friuli di Udine entrambe le squadre cercano un successo per uscire dall’impasse in cui sono finiti. Sia l’Udinese che il Torino, infatti, hanno colto un solo successo nelle ultime cinque partite; l’Udinese nell’ultimo match casalingo contro il Bologna, il Torino quasi un mese fa, contro il Milan.

Le scelte dei due allenatori – Tudor squalificato. Mazzarri invece riabilitato, sarà in panchina – vanno verso una sfida da immaginarsi spettacolare; e con due squadre che, nonostante la solidità di cui sopra, soprattutto difensiva, potranno affrontarsi a viso aperto.

L’Udinese schiera contemporaneamente De Paul, Okaka e Lasagna, con Madragora in mezzo di fianco a Jajalo, Stryger Larsen non al meglio in panchina; in compagnia tra gli altri di  Fofana, Barak, Nestorovski e un Pussetto sempre più ai margini in questo inizio di stagione.

Dall’altra parte Mazzarri manda Nkoulou in campo dal primo minuto, preferisce Lukic a Meité (che segno qui lo scorso anno), Laxalt ad Aina; e a fianco di Belotti schiera Verdi, con Zaza e Iago Falque in panchina.

Udinese Torino 1-0 primo tempo: dominio bianconero nei primi 45′ di gioco

La prima parte di gioco è tutta di marca friulana. I bianconeri spingono forte per quarantacinque minuti, svettano su tutte le seconde palle, dominano dalla trequarti in poi; sono attenti in difesa – soprattutto con Opoku – e sfiorano in più di un’occasione il vantaggio.

Come nel caso del secondo minuto quando colpiscono un legno con Sema; oppure pochi minuti dopo con un tiro di Jajalo che costringe Sirigu agli straordinari e sempre con Jajalo al trentasettesimo minuto quando un suo tiro è fuori di poco.

Nonostante, però, la spinta e la notevole presenza fisica in area, la squadra di Tudor si conferma con le polveri bagnate dei suoi attaccanti quando c’è da concludere a rete; soprattutto a causa di un Okaka non in grande giornata, nonostante i tanti falli subiti, e al solito Lasagna, volenteroso, ma sciupone.

Ma al quarantaduesimo minuto, sull’ennesima discesa di Sema, migliore dei bianconeri, che mette dentro un pallone perfetto per la testa di Mandragora; il quale la indirizza perfettamente alle spalle di Sirigu e dove Okaka non può che spingere in porta.

L’Udinese passa in vantaggio, meritatamente. Un Torino irriconoscibile in questa prima parte di gara, rischia il tracollo; pochi secondi dopo l’Udinese sfiora nuovamente il gol, stavolta è abile la difesa granata a salvare su De Paul.

Udinese Torino 1-0 risultato finale, il Torino ci prova, ma l’Udinese respinge
Il secondo tempo si apre con Mazzarri che ridisegna gli undici granata e infatti il Torino prova a reagire da subito; dentro Zaza per Lukic e la squadra ora si schiera con un 3412 con Verdi che scivola tra le linee e Zaza di fianco a Belotti ad appesantire il reparto offensivo.

È infatti un altro Toro: nei primi undici minuti di gioco prima Belotti, poi Zaza e Laxalt cercano il pareggio, ma è un nulla di fatto. Mazzarri capisce che è il momento propizio ed ecco che scende in campo Iago Falque; dal recupero del numero 10 spagnolo passeranno molte ambizioni del club di Cairo.

La prima mezz’ora della ripresa è un batti e ribatti dove il Torino prova a inseguire il pareggio, ma sbatte contro il muro eretto dai friulani abili e grintosi in fase difensiva; l’Udinese prova a distendersi con Okaka che continua a prendere falli e tiene su la squadra, Jajalo è perfetto in cabina di regia – e finirà sostituito, stremato e riempito di applausi, forse migliore in campo – mentre alla lunga De Paul fatica a dare idee concrete mostrando una condizione ancora lontana dal 100%.

L’Udinese sciupa più di un occasione in contropiede mentre il Torino prova il tutto per tutto e al trentottesimo inserisce il giovane Millico, attaccante, al posto di Laxalt, esterno; c’è tempo per un cambio anche nelle file dei friulani dove lascia il campo un positivo Lasagna, al suo posto Nestorovski.

Il Torino sfiora il pareggio in diverse occasioni prima un tiro di Belotti è deviato da Troost Ekong e finisce fuori di pochissimo dando l’illusione del gol; poi lo stesso attaccante della Nazionale sfiora il gol, ma il suo tiro è fuori di pochissimo.

Finale accesissimo; nell’azione successiva, infatti, De Paul da fuori costringe Sirigu all’intervento in calcio d’angolo: siamo all’87’. Non c’è più spazio per il fioretto in questo finale e si lotta con la spada, da una parte e dall’altra; Mandragora è su ogni pallone e permette all’Udinese di mantenere il baricentro alto nei minuti di recupero che si rivelano decisivi nel mantenere il risultato sull’1-0 finale per i padroni di casa.

L’Udinese con una gara attenta e grintosa e a tratti anche di qualità, porta a casa tre punti importantissimi che gli permettono di raggiungere a 10 punti proprio il Torino.

L’Udinese nel prossimo turno avrà la proibitiva trasferta a Bergamo contro l’Atalanta, per continuare a sognare, dall’altra parte, invece, il Torino ospiterà il Cagliari, la sorpresa di questo campionato, con l’obiettivo di tornare alla vittoria che manca dal 26 settembre.

FORMAZIONI UFFICIALI

Udinese (3-5-2): Musso; Opoku, Troost-Ekong, Samir; Ter Avest, Mandragora, Jajalo, De Paul, Sema; Lasagna, Okaka.
Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Lyanco; Ansaldi, Rincon, Lukic, Baselli, Laxalt; Verdi, Belotti.

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