[df-subtitle]L’Udinese tramite il DG Collavino, conferma il ricorso contro la squalifica del centrocampista ex Juventus, Pescara e Crotone Rolando Mandragora[/df-subtitle]

Queste le parole del dirigente in esclusiva per il sito udineseblog.it:

“Questa situazione ci ha fatto molto arrabbiare. Abbiamo deciso di ricorrere al reclamo con procedura d’urgenza, primo passo necessario per avere gli atti del giudice sportivo. L’intento è quello di ottenere un giudizio in tempo utile per la gara con la Fiorentina. Di sicuro da oggi in poi saremo molto vigili nel controllare la coerenza che verrà adottata in simili situazioni. Questa è una decisione che rischia di fare figli e figliastri. Inoltre, è vero che il Procuratore Federale può fare la segnalazione al giudice sportivo entro le 16 del giorno successivo al fatto, ma questa è una anomalìa che va sanata perché in un arco di tempo così lungo, i giudizi possono essere poi influenzati dalla pressione mediatica. Per questo, secondo noi, la segnalazione andrebbe fatta al massimo entro un’ora dal termine della gara: così si eviterebbero condizionamenti mediatici”.

L’Udinese conta così di recuperare il proprio centrocampista in vista della partita di domenica sera contro la Fiorentina.

Queste invece le parole del Responsabile Area Tecnica Pradè al Messaggero Veneto e riportate da tuttoudinese.it:

 “Siamo indignati, si è creata una campagna mediatica attorno a quello che è un ragazzo per bene. In ogni partita ci saranno almeno dieci casi come questo. Bastava un’ammenda con condizionale”.

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