Udinese Milan Deulofeu – La scorsa sessione di calciomercato è stata una delle più anomale. Tra le tante trattative ve ne era una del Milan intenzionato a riportare in Serie A Deulofeu. Tuttavia, nonostante la corte rossonera, l’attaccante ha deciso di sposare il progetto Udinese. In occasione del match contro la sua ex squadra, Deulofeu ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da calciomercato.com:

Incontrerai la tua ex squadra.
“Non vedo l’ora di affrontarli, stanno facendo molto bene, anche con Ibrahimovic. Ma sono convinto che se giochiamo con più intensità possiamo vincere anche perché dobbiamo fare punti”.

Si è parlato di un ritorno in maglia rossonera.
“Era un’opzione, come lo è stato il Napoli e altre big. Poi si è deciso per Udine perché a me serve giocare con continuità per tornare al mio livello. Io vivo per il calcio e voglio sempre giocare, stare in panchina non mi piace”.

Udinese Milan Deulofeu – E ancora:
“Se non gioco non sono felice. Mi manca ancora un po’ di velocità e di intensità per tornare al mio livello. Ma ho segnato il primo gol, ora dobbiamo solo cambiare con i risultati in campionato. A me importa il presente. Per costruire il futuro. La discontinuità mi ha frenato. Non sono stato regolare. Ora c’è la maturità”.

Cosa ricordi dell’esperienza nel Milan?
“Di quel Milan sono rimasti solo in tre? È il calcio. Sono cambiate due proprietà. Ogni tanto mi sono sentito con Gigio via Instagram. Quanti gol gli facevo. Con Suso eravamo sempre insieme, andavamo spesso al ristorante ed eravamo felici. Ronaldinho, che adoravo, insegna che il calcio è allegria”.

Il tuo obiettivo con l’Udinese.
“Devo aiutare la squadra a far bene, ma è un buon gruppo con tanta professionalità. Pereira e Pussetto con i quali sono stato al Watford mi aiutano nell’inserimento, ci sono argentini, brasiliani, spagnoli, sto bene. E De Paul è un giocatore di livello troppo alto. Abbiamo perso immeritatamente delle partite”

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