Lovato, centrale della Salernitana, sarebbe l’erede disegnato dall’Udinese per la sostituzione di Nehuen Perez, difensore ormai del Napoli

In attesa dell’ufficialità del trasferimento di Nehuen Perez al Napoli, operazione praticamente definita grazie alla quale, l’Udinese, incasserà circa 18 milioni di euro più due milioni di euro di bonus, i friulani avrebbero già reperito sul mercato l’erede designato del centrale argentino. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, la dirigenza bianconera avrebbe definito nei minimi dettagli il passaggio di Matteo Lovato in Friuli, in virtù di una trattativa condotta con la Salernitana, club detentore del cartellino del centrale classe 2000, mediante la formula del prestito con diritto di riscatto.

Il centrale scuola Padova era finito ai margini del progetto Inzaghi prima di mettere a referto due presenze da titolare nella difesa granata, nei match contro Napoli e Genoa, entrambi persi per due reti a uno. Giunto a Salerno nell’estate 2022 a fronte di un esborso da 7 milioni di euro riconosciuto dalla stessa Salernitana all’Atalanta, Lovato è vincolato alla società granata da un contratto fino al giugno 2027. Dopo le esperienze maturate con la maglia dell’Hellas Verona, del Cagliari e della Dea, dunque, il ventitreenne sarebbe ormai in procinto di sbarcare a Udine.

Udinese, Lovato erede designato di Nehuen Perez: i dettagli

Constata l’impossibilità di ingaggiare lo scozzese Porteous dal Watford, società satellite di Pozzo, per una questione legata agli slot esauriti per i calciatori extracomunitari, nonché i continui rifiuti di Ostigard, la capacità di Lovato di disimpegnarsi in una retroguardia a tre sarebbe risultata decisiva per il passaggio alla corte di Cioffi. La trattativa sarebbe stata definita in queste ore, con l’Udinese che prova ad andare oltre Perez, baluardo difensivo della squadra bianconera.

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