“Udine farà bene a Thauvin?”: Un acquisto ad effetto nel mercato di riparazione dell’Udinese; oggi parliamo di Florian Thauvin.

“Udine farà bene a Thauvin?”: Nato a Orléans nel 1993, esordisce tra i professionisti nel 2010 con la maglia del Grenoble, militante ai tempi in Ligue 2 francese. Abbandona il club con sole 3 presenze, rimanendo svincolato. Ad accoglierlo è il Bastia, che lo fa giocare con più continuità e riesce a raggiungere la promozione in Ligue 1. L’impatto con la massima serie è ottimo. Si stabilizza tra i titolari, siglando 10 gol in 32 presenze. Successivamente ad una breve diatriba con il Lille che lo aveva acquisito, salvo poi cederlo per volontà dello stesso giocatore dopo una sola partita, si trasferisce all’Olympique Marsiglia.

Con i marsigliesi disputa due buone annate che lo portano in Inghilterra, ai bianconeri del Newcastle. Nell’annata inglese, Thauvin non riuscirà ad adattarsi pienamente, “floppando”. I “Saints” lo cedono nuovamente al Marsiglia, dove si scoprirà un altro tipo di giocatore, decisamente più maturo. Resta ben 5 anni nella città francese, che contribuirà a farlo diventare a tutti gli effetti campione del mondo con la Nazionale ai Mondiali di Russia 2018. In molti non sanno, però, che si tratta del secondo titolo mondiale per il talento francese; in precedenza era stato protagonista con la Nazionale Under 20 nei Mondiali vinti in Turchia nel 2013.

“Udine farà bene a Thauvin?”

Nel 2021, alla scadenza naturale del contratto con il Marsiglia, Florian Thauvin fa una scelta sorprendente. Nonostante diverse offerte importanti in Europa, con la possibilità di far prendere definitivamente il volo alla carriera del francese, accetta di trasferirsi al Tigres, in Messico.

Questa scelta lo porterà ad allontanarsi dai radar della Nazionale e dal calcare i palcoscenici più importanti del mondo. In 2 anni saranno 8 gol e 5 assist in 38 presenze; non sono abbastanza per un giocatore della sua caratura che, parlando onestamente, delude le aspettative. Sorprendentemente, come tutti sappiamo, l’Udinese lo ingaggia durante il mercato di riparazione della stagione corrente 2022/2023, dando una nuova chance europea al trentenne francese.

Mancino e con la capacità di occupare tutti i ruoli dell’attacco, dall’esterno fino ad arrivare nel mezzo, è stato troppo poco per ciò che si raccontava e vedeva. Udine è una piazza capace di rispolverare questi tipi di giocatori con un talento cristallino inespresso, concedendo diversa libertà a livello tecnico nel rettangolo di gioco. Questo noi lo speriamo vivamente, sia per il ragazzo che per il calcio nostrano e non.

 

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