[df-subtitle]Oggi pomeriggio si giocherà Udinese-Torino, queste le parole di Troost-Ekong[/df-subtitle]
Troost-Ekong ha rilasciato una lunga intervista al portale Fantagazzetta.com, parlando anche del match di oggi  Udinese-Torino

“Sono felice di essere approdato in Italia – ha detto Ekong – La Serie A è il miglior campionato in cui abbia mai giocato e penso che sarei molto felice se dovessi trascorrere tutto il resto della mia carriera qui in Italia“.

“Perché ho il numero 5? Perché è il numero che uso in Nazionale e lo ho preso anche se lo scorso anno lo aveva Danilo, che è stato un giocatore molto importante per l’Udinese. Non sento la responsabilità di doverlo sostituire” ha detto il difensore, che poi ha detto la sua anche sull’allenatore Velazquez: “Allonatore molto organizzato. Non scende mai ai dettagli quando spiega il suo calcio, detta le linee guida e poi in campo dobbiamo essere bravi noi ad interpretarle bene. Mi fa molto piacere lavorare con lui, perché è molto ambizioso, è giovane. E poi riesce sempre a darti ulteriori motivazioni”.

In merito alla sfida di oggi contro il Torino, Ekong non ha dubbi: “Il più pericoloso tra i granata? Direi che si tratta di Belotti. Giocatore intelligente, sa sempre farsi trovare nella posizione giusta per fare male alle difese avversarie, è difficile giocare contro giocatori del genere, ma noi faremo del nostro meglio per limitarlo”.

“Dei nuovi compagni all’Udinese mi ha impressionato Behrami – continua Ekong – Ha molta esperienza, giocare quando c’è lui in campo diventa molto più facile. Poi sono rimasto impressionato anche da Fofana, molto bravo, e da Nuytinck, solido e affidabile in difesa. In generale posso dire che siamo una squadra molto buona e lo abbiamo dimostrato nelle prime tre giornate di campionato. C’è molto talento e sono sicuro che faremo una grande stagione“.

Immancabile l’argomento Simone Scuffet: “Non so come siano state le sue precedenti stagioni, ma da quando lo conosco posso dire che mi sono trovato molto bene con Scuffet. Ci aiutiamo molto a vicenda e svolge il suo ruolo in maniera ottimale. Il mister ha fiducia in lui e nelle sue qualità, e questo gioca a favore di Simone”.

Chi vince il titolo di capocannoniere della Serie A?: “Difficile da dire, con tutti i grandi giocatori che ci sono in Italia. Ma secondo me lo vince Icardi”.

E alla domanda su quale giocatore nigeriano vedrebbe bene in Italia, Ekong risponde con il nome di un prossimo avversario: “C’è già un giocatore nigeriano forte, ed è Aina del Torino. Ha tutte le qualità per fare bene in Serie A. Se poi dovessi consigliarne un altro direi John Obi Mikel. Lo vedrei benissimo in Italia, ha tutte le qualità per fare felici gli appassionati di calcio italiani, potrebbe giocare in tutte le squadre di Serie A”.

Ekong ricorda, infine, l’amicizia con Harry Kane, capocannoniere dell’ultima Coppa del Mondo in Russia, nata ai tempi in cui giocava nelle giovanili del Tottenham: “Recentemente ci siamo incrociati a Wembley per l’amichevole tra Inghilterra e Nigeria, sono davvero felice che sia diventato uno degli attaccanti più forti del mondo. Per me è stato speciale tornare in Inghilterra con la maglia della mia Nigeria, in uno degli stadi più belli del mondo come Wembley. Quest’anno Harry Kane in Champions affronterà De Vrij, che ha dimostrato sia alla Lazio che nelle prime partite con l’Inter di essere un grande difensore, sono curioso di vedererlo dal vivo. In Europa, per un attaccante, non è mai facile affrontare una difesa italiana, perciò credo mi godrò il duello sul divano”.

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