TREVISO CARRARO – La sfida di domenica pomeriggio tra Treviso e Portomansuè, big match del Girone C di Eccellenza, sarà una gara particolare per Filippo Carraro, mediano della squadra allenata da Marchetti.

Il giocatore ha infatti vestito per due stagioni la casacca biancoceleste (nel 2017/2018 e nel 2019/2020), mentre questa estate è tornato proprio a Mansuè. Domenica tornerà quindi al Tenni da ex.

TREVISO CARRARO

TREVISO CARRARO – Intervistato in esclusiva da “Europa Calcio“, Carraro ha espresso le proprie sensazioni in vista di domani.

Che ritorno sarà a Treviso? 

Sicuramente un ritorno particolare. A Treviso sono stato molto bene, per due stagioni e con due proprietà diverse. Quindi sì, sarà un ritorno speciale. E non sarà di certo una partita semplice“.

Lei era in campo quando, ad aprile 2018, i biancocelesti vinsero il Trofeo Regione Veneto. Cosa ricorda di quel pomeriggio a Vittorio Veneto? 

Fu una giornata fantastica. È vero, fu un anno difficile perché in dovevamo vincere il campionato dove invece avevamo lasciato diversi punti per strada, ma fu molto bello chiudere quella stagione in bellezza e con un trofeo. Che peraltro ci consentì il ripescaggio in Eccellenza“.

Quel Treviso era ancora sotto la proprietà di Visentin. Anche se lei era già andato via, si aspettava che solo pochi mesi dopo sarebbe stato tutto distrutto con quel passaggio di proprietà?

Quella cosa mi fece rimanere molto amareggiato. È vero che non eravamo il Treviso di qualche anno fa che veleggiava tra la C e la B, ma avevamo comunque scritto una piccola parte della storia di questo club. Per cui sì, quelle vicende successive mi lasciarono molta amarezza e delusione: tutti i nostri sforzi e sacrifici furono vanificati in pochi mesi. Nella conquista di qualcosa c’è sempre un grande lavoro dietro“.

Poi però tornò nell’estate 2019. 

Dovevo andare a giocare a Malta, ma poi la trattativa con il club maltese non si concretizzò. Mi chiamò Glerean e non ci pensai due volte a tornare. Prima dello stop causato dal Covid, stavamo giocando un campionato di alti e bassi. Mi ero trovato molto bene in particolare con Da Rold, allenatore molto bravo e preparato“.

E questa stagione attuale al Portomansuè come sta andando? 

Sono in una società che ha sempre ambito alla Serie D. Stiamo andando bene e non vogliamo fermarci, stesso discorso in Coppa dove abbiamo centrato la semifinale“.

Per concludere, che partita sarà quella di domani al Tenni? 

Molto difficile, il Treviso gioca in casa e in più è reduce dalla larga vittoria di Oderzo. Ma noi non ci nascondiamo e cercheremo di fare risultato, è una sfida di alta classifica“.

 

FONTE IMMAGINI: Antonio Arcoraci

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