[df-subtitle]Verona – Juve Stabia: cronaca e dichiarazioni[/df-subtitle]

Dall’inviato a Verona –

Prima stagionale per il mister Fabio Grosso e per l’Hellas Verona che davanti al proprio pubblico affronta in Coppa Italia la Juve Stabia, vincente nel primo turno contro la Pistoiese. Precedenti assolutamente a favore dei veneti che nei sei incontri in Serie B hanno sempre avuto la meglio in tutte le gare tranne una, la trasferta in Campania nel lontano 1951. A Verona, lo Stabia non è mai riuscito a segnare e la serata – almeno inizialmente – sembra non smentire la tendenza: all’ 8′ sblocca Matos, al 33′ raddoppia di testa Caracciolo. Serata caldissima e umida, non si vede gran ritmo: padroni di casa che non rischiano praticamente mai, qualche ordinaria parata di Silvestri ma si chiude il primo tempo in tranquillitá.

Nella ripresa, girata di Pazzini e parata di Bacci;  nell’azione successiva, accorcia Canotto. Al 57′ bella azione del Verona con Henderson che serve ottimamente Pazzini che rapido in area si allunga e segna il 3-1. Il gol scioglie maggiormente i veneti che ricercano giocate in velocità: sfiora la rete Matos, palla fuori di poco. Il 4-1 finale lo realizza Di Carmine, servito in profondità per trovare il suo primo gol in maglia Hellas. I ben 5800 spettatori circa presenti possono essere soddisfatti.

 

HELLAS VERONA: Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Souprayen, Henderson, Gustafson, Matos, Lee (81′ Marrone), Laribi (75′ Zaccagni), Pazzini (63′ Di Carmine)

A disposizione: Tozzo, Eguelfi, Saveljevs, Balkovec, Felippe, Calvano, Kumbulla, Boldor, Tupta

Allenatore: Grosso

 

JUVE STABIA: Bacci, Schiavi (60′ Carlini), Allievi, Calò, Marzorati, Bachini, Canotto, Viola (65′ Dentice), Paponi (80′ El Quazni) Mastalli, Melara

A disposizione: Branduani, Pezzella, Gaye, Vicente, Matute, Stallone, Elia, Sandomenico

Allenatore: Caserta

 

Arbitro: Rapuano di Rimini

Ammoniti: Matos

 

[df-subtitle]Parole dalla sala stampa [/df-subtitle]

Fabio Grosso: “Con lavoro, perseveranza e umiltà vogliamo avvicinarci all’ambiente che ha tanta passione e vogliamo farci accompagnare. Contento della prova, non mi interessa chi fa gol o parlare dei singoli; potremo anche cambiare modulo e tante cose da poter fare meglio. Ottimo l’atteggiamento. 

Laribi ha qualità e riesce a determinare nella fase offensiva ma dobbiamo far bene le due fasi.

La difesa é stata molto brava contro una squadra che ha meccanismi più oliati e voleva giocare a pallone, a tratti di hanno messo in difficoltà“.

Non credo vinceremo tutte le partite, la stagione sarà lunga”.

 

Ragusa: “Perdere non piace, sapevamo che davanti a noi c’era una squadra costruita per vincere il campionato di serie B, più attrezzata ma siamo venuti con lo spirito giusto, a viso aperto. C’è da lavorare ma é normale, i ragazzi lo stanno facendo con carichi di lavoro importanti. I nuovi sono giocatori importanti, mentre Canotto é un giocatore fondamentale, da altre categorie.

Gran merito del Verona, siamo all’inizio ma ho visto molte idee e sa cosa vuole. In mezzo al campo non riuscivamo a trovare le misure, nel secondo tempo nel momento migliore abbiamo preso il terzo gol, ma ha meritato, mi é piaciuta“.

Caracciolo: “Si sta creando un bel gruppo, seguiamo il mister e ci tenevamo a fare benissimo. Stiamo lavorando tanto, a prescindere intere dal modulo il mister vuole movimento. Dobbiamo continuare così, ci sono ottime squadre in campionato, continuiamo a far gruppo e lavorare.

Oggi si é visto un buon ritmo, dobbiamo continuare ad essere a disposizione e seguire il mister. Vogliamo riconquistare quanto perso lo scorso anno e riavvicinarci a i tifosi. Si respira aria diversa”.

 

 

Articolo precedenteCommunity Shield 2018: Aguero fa 201 con il City, Guardiola batte il Chelsea di Sarri
Articolo successivoStadio EC – Coppa Italia, il Pescara elimina il Pordenone ai calci di rigore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui