Prandelli aveva chiesto una grande prestazione e così è stata, sopratutto nella ripresa. Con un super gol di Criscito il Genoa batte meritatamente la Lazio. E’ stata una partita fantastica da parte del Grifone, trascinato da un grande pubblico che ha fatto la differenza. Sale così a 25 punti in classifica il Genoa, al gol di Badelj sul finire della prima frazione di gioco, ha poi risposto nella ripresa Sanabria, al terzo gol con la maglia del Grifone. Decisive sono state le sostituzioni di Prandelli ad inizio ripresa: Pandev e Bessa al posto di Lazovic e di Radovanovic hanno dato maggior libertà di manovra in attacco e soprattutto di qualità. Il Genoa ci ha creduto fino alla fine, preso per mano dal suo capitano che siglato il gol decisivo della partita.

Finalmente il Genoa è una squadra, non molla e ha trovato quella continuità che mancava ormai da tempo: quarta partita consecutiva a punti, otto punti presi e una salvezza che piano piano sta arrivando.
Partita povera di azioni degne di nota nei primi 25′, classica fase di studio tra le due squadre. Possesso palla in mano al Genoa, Lazio che si difende e prova a ripartire in contropiede cercando la profondità. La Lazio ci prova con Romulo dal limite, tiro parato senza problemi da parte di Radu. Grifone che si fa vedere solo con Kouamè, tiro che finisce altissimo.
Il Genoa cresce alla distanza, prima con Rolon,  servito involontariamente in area da Acerbi di testa, gran tiro dai dieci metri, miracolo di Strakosha che devia in angolo.
Pochi minuti dopo Sanabria approfitta di una caduta da parte di Acerbi, contropiede del paraguaiano, la cui conclusione viene respinta dai piedi di Strakosha.  Ci prova poi Koaumè di testa, conclusione parata dall’estremo difensore ospite.
Al 43esimo arriva la doccia fredda: errore di Zukanovic dal limite dell’area, l’ex Roma di dimentica di Badelj che da pochi passi porta in vantaggio la Lazio.
Nella ripresa Prandelli ricorre ai ripari: dentro Bessa, più fantasia, esce uno spento Lazovic. Ma è la Lazio ad essere pericolosa, miracolo di Radu all’ottavo che toglie dall’angolino un tiro insidioso da parte di Correa. Dentro anche Pandev al posto di Radovanovic, Genoa con il macedone trequartista alle spalle delle due punte. Due le occasioni create in pochi minuti, prima con Koaumè, tiro a giro che finisce altro, poi con Bessa da posizione defilata, parato dal portiere.
Ma è la Lazio che crea l’occasione migliore, gran tiro dalla distanza di Badelj, pallone che si stampa sulla traversa. Non molla il Genoa, ci crede e spinto dall’incessante tifo della Nord trova la rete del pareggio su azione di calcio d’angolo alla mezz’ora con Sanabria, lesto a recuperare una palla calciata male da Leiva in area. Genoa 1 Lazio 1.  Sulle ali dell’entusiasmo sfiora il secondo gol il Genoa, colpo di testa di Bessa alta di un soffio. Ci provano poi Pandev e Biraschi, la sfera esce in entrambe le occasioni.
In pieno recupero il Genoa chiede un penalty su Pandev caduto in area su intervento di Leiva, Banti non è d’accordo ed ammonisce l’ex Inter. Nel finale arriva il super gol di Criscito con un bolide dalla distanza

IL TABELLINO DELLA PARTITA

GENOA 2
LAZIO 1
Reti: 43′ pt Badelj, 29′ st Sanabria, 94′ Criscito

GENOA (3-5-2): Radu; Biraschi (42′ st Pereira), Romero, Zukanovic; Lazovic, Rolon, Radovanovic (10′ st Pandev), Lerager, Criscito; Kouamé, Sanabria. All. Prandelli

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (26′ st Jordao); Marusic, Romulo (18′ st Leiva), Badelj, Cataldi, Lulic; Correa; Immobile (8′ st Caceido). All. Inzaghi S.

Note: ammoniti Patric, Romero, Criscito

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