Più forte del Var, più forte dei dubbi episodi e di una direzione di gara ancora insufficiente, il Genoa torna alla vittoria battendo al Ferraris l‘Atalanta per 3 a 1. Partita molto maschia, ma ben giocata dal Grifone nonostante un avversario forte e in piena lotta per l’Europa. Questa volta il gol di Lazovic è convalidato e grazie ad un Ferraris compatto il Genoa dopo quasi tre mesi torna alla vittoria. Tre punti meritati che danno fiducia ed ossigeno ad una classifica che stava iniziando a preoccupare.
Brutta sconfitta per la squadra bergamasca in ottica Europa League dopo due vittorie consecutive.
La mano di Prandelli inizia a farsi vedere, perfetto nella gestione della partita e dei cambi, ma sopratutto senza farsi influenzare da una direzione di gara che poteva essere migliore.
Confermata la contestazione lanciata sui social dal tifo organizzato: cori contro la classe arbitrale e la Lega. I tifosi rossoblù, dopo il rigore non concesso a Roma, si scagliano contro gli arbitri. Ancora assurdo oggi pensare al rigore  non dato per l’evidente spinta di Florenzi ai danni di Pandev.
Parte forte il Grifone, al settimo spettacolare azione, colpo di tacco di Kouame per Lazovic, il serbo va via sulla sinistra, assist per Kouame per colpisce male il pallone, sfera che finisce alta.
Al 20esimo si vede l’Atalanta ed è subito pericolosa: sugli sviluppi di una punizione sbuca Toloi la cui girata viene respinta in angolo da Radu.
Alla mezz’ora succede di tutto e viene assegna un calcio di rigore all’Atalanta grazie al Var. Zapata spinge Romero in area, il difensore argentino qualche secondo tocca la sfera con il braccio, Doveri, dopo la chiamata del Var, decreta il rigore. Proteste del pubblico e di tutta la panchina rossoblù per il fallo del giocatore ospite non rilevato. Il Grifone non molla, Radu resta concentrato e respinge il rigore tirato da Ilicic.
Al 44esimo Atalanta vicina al gol, colpo di testa di Gomez che si stampa sul legno, nuovo tiro del Papu e miracolo del portiere romeno del Genoa. Doveri decreta 3 minuti di recupero, altra chiamata del Var su un probabile tocco con il braccio (non molto evidente ed influente a dire il vero) di Criscito in area, questa volta nessun penalty. La Nord spinge ed il Genoa esce allo scoperto. Prima un tiro di Hiljemark viene deviato in angolo, sulla ribattuta colpo di testa di Piatek respinto in corner da Berisha. Poi il Genoa passa in vantaggio, conclusione di Piatek deviato da Toloi, pallone in rete e Genoa in vantaggio meritatamente su autorete.
Nella ripresa subito le due squadre pericolose, prima con Zapata, tiro a lato, poi un destro da fuori area di Piatek che fa la classica barba al palo.
All’ottavo altro rigore per l’Atalanta, questa volta senza il Var. Criscito atterra Gomez in area, questa volta dal dischetto si presenta Zapata che segna nonostante l’intuizione da parte di Radu. 1 a 1, tutto da rifare.
Al 15esimo ci prova Kouame di testa su punizione defilata di Criscito, pallone a lato senza grossi pericoli per Berisha.
Al 20esimo Genoa nuovamente in vantaggio con una gran legnata da posizione defilata in area di rigore da parte di Lazovic: Genoa 2 Atalanta 1, bel pallone rubato da Kouame, la sfera arriva a Romulo che crossa dalla destro, bravo il serbo a farsi trovare pronto e a calciare in maniera potente e precisa.
Alla mezz’ora Bessa sfiora il terzo gol su azione di contropiede, Berisha respinge in angolo. Ancora Grifone vicino al gol pochi minuti dopo, assist di Rolon per Piatek che dal limite scaglia un destro che finisce alto. Atalanta in dieci uomini nell’ultimo quarto d’ora: rosso per Palomino, somma di ammonizioni per il difensore ospite.
Il gol per il Genoa è nell’aria ed arriva al 43esimo con un missile di Piatek che infila la palla nell’angolo. 14esimo gol in campionato il polacco, sempre più leader
Finalmente è tornato ad essere un Genoa con la G maiuscola, Atalanta a casa con zero punti, Genoa in paradiso

 

IL TABELLINO DELLA PARTITA

GENOA 3
ATALANTA 1
Reti: 49′ pt Toloi (aut.), 9′ st Zapata (rig.), 21′ Lazovic, 43′ Piatek

GENOA  (3-5-2): Radu; Biraschi, C. Romero, Criscito; Romulo, Hiljemark, Veloso (1′ st Rolon), Bessa, Lazovic (36′ st Pereira); Piatek, Kouamé (25′ st Sandro). All. Prandelli

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Mancini, Palomino; Hateboer, Freuler, De Roon (5′ pt Pessina), Gosens; Gomez (17′ st Rigoni) ; Ilicic, Zapata (28′ st Barrow). All. Gasperini

NOTE: corner 9-6 per il Genoa, ammoniti Romero, Palomino, Criscito, Rolon, espulsi al 35′ st Palomino per somma di ammonizioni e Toloi al 47′ per fallo da ultimo uomo

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