[df-subtitle]Chievo – Lazio: cronaca e tabellino[/df-subtitle]

Dall’inviato a Verona –

Il Chievo alla prima in casa per Mimmo Di Carlo ospita la Lazio in una gara complicata ma con il ritrovato spirito che si era perso nell’ultimo periodo. Complice la vittoria del Milan, gare da non sbagliare per le romane in ottica quarto posto: veronesi ostici per la Lazio e passano in vantaggio al 24′ con un bel gol di Pellissier, ben servito da Birsa. I ragazzi di Inzaghi si rendono pericolosi due volte con Parolo attorno alla mezz’ora ma il risultato non cambia.

Grandi meriti del Chievo per una prestazione che non si vedeva da tempo mentre i sostenitori biancocelesti chiedono maggior carattere alla squadra: al 54′, prima parata di Sorrentino su un tentativo di Immobile. L’attaccante italiano si sblocca al 66′ quando trova l’inevitabile pari che arriva a conclusione di un buon momento laziale. Ad un quarto d’ora dal termine, ancora la punta napoletana in una sua specialità: diagonale che trova il palo. Sforzi nella parte finale della Lazio, Badelj fredda Sorrentino e gela lo stadio con una conclusione dalla distanza che sembrava vincente.

Buon punto per il ChievoVerona che sale a due punti in classifica: la Lazio é quinta a 24 punti.

 

[df-subtitle]Tabellino del match[/df-subtitle]

Chievo: Sorrentino, Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Obi (73′ Kiyine), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (70′ Djordjevic), Meggiorini (60′ Cacciatore), Pellissier

A disposizione: Semper, Caprile, Cacciatore, Cesar, Tanasijevic, Rigoni, Burruchaga, Giaccherini, Leris, Stepinski

Allenatore: Mimmo Di Carlo

Lazio: Strakosha, Wallace, Radu, Acerbi, Lulic; Marusic (55′ Patricio), Badelj (81′ Berisha), Parolo, Milinkovic Savic; Correa (1′ st Caicedo), Immobile

A disposizione: Proto, Luiz Felipe, Bastos, Lukaku, Caceres, Durmisi, Cataldi, Murgia, Rossi

Allenatore: Simone Inzaghi

 

Ammoniti: Depaoli, Radu, Patricio

Arbitro: Maresca di Napoli

 

Pillole dalla mixed zone

Lazio: “Dobbiamo riflettere, vediamo dov vogliamo arrivare. Nel orino tempo non siamo scesi in campo“.

Sorrentino: “Il mister sta lavorando sulla mostra testa, non guardiamo la classifica. Serviva qualcuno che conoscesse il mondo e lo spirito Chievo. Affrontavamo una squadra di campioni, é stato complicato. Retrocedere non piace a nessuno e c’è modo e modo. C’è passione per questa maglia e per chi ti dá la possibilità di giocare, la testa é il motore di tutto quanto. Dobbiamo continuare così”.

Di Carlo: “Abbiamo avuto due partite impegnative, ho chiesto ai ragazzi di avere la mente sgombra, se si guarda la classifica, non viene nemmeno voglia. Questo spirito é quello che vogliamo vedere. Dobbiamo ancora far tanto. Su Pellissier cosa posso dire, l’ho ritrovato forte ma chiaramente con qualche anno in più. Ha dimostrato di essere capitano, bandiera e trascinatore”.

Inzaghi: “Primo tempo brutto, poi avremmo meritato di vincere per n quello creato. Analizzeremo con calma questo brutto tempo, é il terzo 1-1 consecutivo, poi ci sarà la Sampdoria“.

Pellissier: “Contento finalmente di aver dedicato un gol a mio figlio che era a bordocampo. Vogliamo giocare per vincere, eravamo stanchi e abbiamo dato tanto; sarà difficile ora con il Parma. Siamo diventati una squadra, abbiamo trovato la serenità, il risultato lo fai con un gruppo e lottando dall’inizio alla fine. L’allenatore crede in me, mi ha detto che non devo dimostrare niente e se avessi meritato di giocare, avrei giocàto. Non puoi non dare tutto quello che hai, devi restituire qualcosa”.

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