Premier League: il Tottenham vince anche in casa del Crystal Palace e raggiunge la vetta della classifica con numeri altisonanti

Ventisei punti conquistati su trenta disponibili, gli ultimi tre dei quali ottenuti nell’anticipo di ieri, che ne hanno certificato la quarta vittoria consecutiva, con un pizzico di fortuna (che non guasta mai) in casa del Crystal Palace. Ma come noto, la fortuna aiuta gli audaci e, il Tottenham di Postecoglou, rientra perfettamente in questa concezione. L’inizio di stagione degli Spurs sta facendo letteralmente sognare un popolo intero, a caccia di un sogno, identificato nella conquista della Premier League, che manca in bacheca dalla stagione 1960/1961.

Ventidue reti realizzate, nove reti subite, sintomo di un calcio propositivo ma con un occhio rivolto all’equilibrio, con quel pizzico di italianità rappresentato da Udogie, attualmente infortunato e Guglielmo Vicario, portiere migliore dell’intero campionato per rendimento. Proprio nell’anno in cui il progetto sembrava aver subito un parziale ridimensionamento, complici gli addii di Conte, l’inibizione di Paratici e, soprattutto, la partenza di Harry Kane verso la baviera, Ante Postecoglou ha saputo ricompattare il gruppo e donargli un’identità ben definita.

L’ex tecnico del Celtic, dopo aver conquistato qualunque titolo in ambito nazionale e aver raggiunto l’ambito treble composto da Campionato scozzese, Coppa Nazionale e Coppa di Lega, si sta confermando anche in Premier League. Il contratto quadriennale sottoscritto con il club londinese, dopo un simile inizio, autorizza a pensare in grande. Postecoglou ha avuto il grande merito di esaltare ulteriormente l’individualità di Son, ancor più responsabilizzato dopo la partenza di Kane.

Nel nuovo 4-2-3-1, il coreano agisce da centravanti, supportato da James Maddison, autore di cinque assist, Dejan Kulusevski, ex Juventus e il ritrovato Richarlison, attaccante brasiliano sgravato dai compiti prettamente improntati alla finalizzazione ed al quale è stata concessa piena fiducia dopo le polemiche sorte con Antonio Conte nella passata stagione. Sognare è lecito, provarci è ormai d’obbligo: gli Spurs volano e non intendono certamente fermarsi.

Articolo precedenteGenoa-Salernitana, Inzaghi: “Chiedo più coraggio”
Articolo successivoIl Nizza non sa perdere: zero sconfitte in dieci partite!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui