È stata una notte da leoni per lo Sporting CP di Ruben Amorim, che con tenacia e pazienza, è riuscito nell’impresa di agguantare gli ottavi di finale di Champions League a spese del Borussia Dortmund.

Dalle primissime battute la squadra lusitana dimostra di essere scesa in campo con la determinazione e l’aggressività giuste; facendo pressing su tutti i portatori di palla.

Al 3’ è il Borussia che si affaccia alla difesa portoghese con un tiro da fuori di Reus dal limite dell’area; ma il tocco è debole, e Adan para senza problemi.

I tedeschi fanno girare palla, e lo faranno per quasi tutto il match; ma la squadra di Amorim è brava nell’aspettare i momenti giusti per le ripartenze e intelligente nel chiudere gli spazi in difesa.

La formazione ospite si fa rivedere al 7’ su punizione dai 35 metri dalla destra; la conclusione è di Brandt che tira troppo sul portiere; nulla di fatto.

La compagine di Marco Rose continua a insistere in fase offensiva, e al 14’ Malen, su assist di Akanji, si accentra e scarica da fuori area un tiro che mira all’angolino basso alla sinistra di Adan, ma il portiere biancoverde non si fa sorprendere e blocca da terra.

La partita continua a girare su ritmi lenti, con il Borussia che tenta di trovare la quadratura del cerchio; e i padroni di casa che fanno un grande lavoro di contenimento.

Alla mezz’ora arriva però il tocco di magia di Pedro Gonçalves: su lancio lungo dalla difesa di Coates, l’attaccante portoghese aggancia la palla in mezzo a due difensori tedeschi e con la punta fredda Kobel, segnando l’1-0 che porta in vantaggio lo Sporting.

Un minuto dopo la compagine di Rose risponde con un’incursione sulla fascia destra di Malen; che, al momento propizio in area, scivola, ma riesce comunque a liberare un tiro insidioso che si stampa sul palo alla destra di Adan.

Prima del meritato riposo lo Sporting trova ancora un sussulto vincente: al 39’ ancora Pedro Gonçalves si ritrova la palla sui piedi, si accentra fuori dall’area di rigore e scarica un tiro teso e potente che castiga nuovamente Kobel. È il 2-0 per i portoghesi.

La ripresa ci regala ancora una lezione da manuale di possesso palla da parte del Borussia, che orfano di due pilastri come Haland e Hazard, non riesce a concretizzare i suoi sforzi sotto porta.

Dall’altra parte lo Sporting CP si mostra ancora più attento in difesa e sempre pronto nei contropiedi; come quello al 48’ di Pablo Sarabia, che imbeccato dall’assist di Pote, tenta un tiro dalla destra dell’area che però viene fermato.

Quasi 10 minuti dopo, al 57′, è Bellingham a provare la conclusione dal centro dell’area sportinghista, ma la conclusione non preoccupa la difesa biancoverde.

Al 61’ su iniziativa di Paulinho, Pote riceve il pallone e lascia partire un sinistro fuori dall’area che però è troppo debole; e diventa facile preda del portiere tedesco Kobel.

Intorno al minuto 72’ si scatena una grande rissa tra le due compagini, a seguito di un fallo di reazione di Emre Can; che alla fine verrà espulso lasciando il Borussia in dieci e complicando ancora di più la situazione.

Lo Sporting capisce che è il momento di affondare il colpo finale: al 79’, grazie ancora a un contropiede in velocità, Paulinho si guadagna un rigore per atterramento in area.

Sul dischetto si presenta ancora Pedro Gonçalves, sperando nella tripletta, ma Kobel gli si oppone; e allora ci pensa la testa di Pedro Porro a siglare il 3-0 per i padroni di casa.

I 41mila spettatori dello stadio Josè Alvalade sono letteralmente in delirio.

Nelle battute finali di un recupero lunghissimo, 7 minuti, la squadra di Marco Rose trova il gol della bandiera con Malen, che di testa concretizza un assist in area di Reus.

Finisce 3-1 per lo Sporting CP che raggiunge una qualificazione quasi insperata; ma che, come ha dichiarato mister Amorim nel dopo gara, è stata meritata poco a poco.

Il suo Sporting CP è cresciuto nel corso delle gare, ma nessuno deve montarsi la testa, perché la strada è ancora lunga e ci sono molti avversari temibili alle porte; ma per una notte, per questa notte, lasciamo i leoni sognare.

 

TABELLINO

Sporting CP – Borussia Dortmund 3-1 (P. Gonçalves 30’ e 39’, Pota 80’, Malen 93’)

Sporting CP: (3-4-2-1) 1 Adan, 25 Gonçalo Inácio, 4 Sebastián Coates (C), 3 Zouhair Feddal, 2 Matheus Reis (67’ Ricardo Esgaio), 8 Matheus Nunes, 6 João Palhinha, 24 Pedro Porro (Manuel Ugarte), 28 Pedro Gonçalves (Flavio Nazinho), 17 Pablo Sarabia ( Nuno Satos), 21 Paulinho (Tiago Tomas).

All: Rúben Amorim

Borussia Dortmund: (4-3-3) 1 Gregor Kobel, 24 Thomas Meunier, 34 Marin Pongračić (Steffen Passiack), 16 Manuel Akanji, 14 Nico Schulz (45’ Emre Can), 20 Reinier (Dan-Axel Zagadou), 28 Axel Witsel (Mahmoud Dahoud), 22 Jude Bellingham, 19 Julian Brandt, 11 Marco Reus (C), 21 Donyell Malen.

All: Marco Rose

Arbitri: Carlos Del Cerro Grande (ESP), Juan Carlos Yuste (ESP), Roberto Alonso Fernández (ESP)

VAR: Juan Martínez (ESP)

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