Stadio José Alvalade (Lisbona) – Che sarebbe stato un gioco difficile e ingrato quello contro il Manchester City, Rúben Amorim lo sapeva fin dall’inizio, come si sapeva che la squadra allenata da Pep Guardiola è una delle migliori d’Europa, probabilmente del mondo.

La differenza tra le due compagini è stata evidente per tutti i 90 minuti di gioco, sul piano tattico, nella qualità del gioco espresso, nell’esperienza messa in campo, e nell’atteggiamento che queste grandi competizioni richiedono.

Sporting CP – Leoni castigati con una goleada dal Manchester City

Il Manchester di Guardiola è una squadra che incanta ad ogni giocata, per la fluidità nei passaggi, per la visione di gioco collettiva e degli individui – uno fra tutti, Bernardo Silva –, e per la capacità di concretizzare ogni minima occasione, anche la più banale.

D’altro canto, lo Sporting CP ha fatto quello che ha potuto, con i mezzi che ha, essendo una squadra ancora “inesperta” in queste competizioni, che deve crescere, accumulare esperienza, e che, come ha dichiarato Amorim nella conferenza post gara, crescerà tanto nei prossimi anni da assicurarsi di essere sempre presente nelle future competizioni europee.

Sporting CP – Leoni castigati con una goleada dal Manchester City

Diamo dunque tempo ai leoni di crescere, sperando che un giorno possano giocarsela ad armi pari con qualsiasi squadrone in stile Manchester di Guardiola.
Gli inglesi escono dallo stadio di Alvalade con un secco 5-0 in tasca e con un piede già nei quarti di finale della Champions; il ritorno sarà di fatto una mera formalità.

La gara ci ha raccontato un quasi monologo inglese, visto che dopo i primi 45′ il Manchester City conduceva per 4 reti a zero.

I minuti iniziali della gara addirittura ci avevano illuso che lo Sporting CP potesse e stesse prendendo le misure, visto che dopo appena 4 minuti Pablo Sarabia tenta di concretizzare una opportunità nell’area piccola del Manchester, ma non ci arriva di pochissimo.

La fase di studio reciproca dura poco però, perchè i citizens imparano in fretta e subito prendono le contromisure, e lo fanno talmente bene da inaugurare il tabellone dopo appena  7 minuti, con Mahrez, che spinge in rete di prima intenzione un cross dalla sinistra di Bernardo Silva. Nell’occasione, serve l’aiuto del VAR per convalidare il gol, visto che inizialmente era stato annullato per presunto fuorigioco.

Tutto regolare, e si va sull’1-0.

I biancoverdi cercano di non perdere la calma e di rimettersi in carreggiata, ma il Manchester City fa il bello e il cattivo tempo un pò in tutti gli spazi del campo, con fraseggi da manuale, soprattutto sulla fascia sinistra, dove Bernardo Silva (eccezionale) e João Cancelo fanno vedere i sorci verdi all’intera retroguardia leonina.

Sporting CP – Leoni castigati con una goleada dal Manchester City

Le occasioni per gli inglesi fioccano, e il pressing alto schiaccia la squadra di casa nella sua metà campo, tanto che al 17′ è proprio Bernardo Silva a raddoppiare: su angolo dalla sinistra di Mahrez, il portoghese arriva come una furia sul pallone e di prima butta in rete.

Siamo sul 2-0.

L’evidente superiorità tecnica e tattica degli uomini di Guardiola è innegabile, come innegabile era la sensazione che il terzo gol dei citizens era nell’aria. Detto, fatto. Al 32′ è Foden ad andare a segno, concretizzando un cross rasoterra ancora di Mahrez e approfittando di uno scivolone di Coates, che nulla può per evitare il terzo gol avversario.

Il quarto sigillo per gli inglesi passa nuovamente per i piedi di Bernardo Silva quasi allo scadere del primo tempo; Sterling in area passa indietro per il portoghese, che al limite dell’area di rigore colpisce a botta sicura e trafigge nuovamente Adan.

Si va al riposo su un 4-0 che parla da solo.

La ripresa è praticamente una fotocopia del primo tempo, dove due sono essenzialmente gli episodi da menzionare.

Il primo, è il quinto gol del Manchester City al 58′, con Sterling, che chiude la goleada con un destro a giro da fuori area; tanto bello da rivedere infinite volte.

Il secondo “fatto”, sono i tre minuti finali di recupero, quando lo stadio José Alvalade completamente gremito, covid e restrizioni permettendo, intona canti e applaude i suoi giocatori.

Un momento emozionante, in cui i supporter hanno capito quanta differenza c’era tra le due squadre; ma anche quanto cuore i propri giocatori c’hanno messo nella sfida.

Nonostante la sconfitta odierna, tanti cuori biancoverdi hanno “abbracciato” i propri beniamini nella speranza che il futuro porti risultati migliori sul campo di gioco, perchè sugli spalti, oggi, lo Sporting CP ha sicuramente vinto.

 

Tabellino:

Sporting CP – Manchester City 0-5

Sporting CP (3-4-3): Adán; Gonçalo Inácio, Coates,Esgaio; Pedro, Porro, Matheus Nunes, João Palhinha, Matheus Reis; Pedro Gonçalves, Sarabia, Paulinho. All: Rúben Amorim.

Manchester City (4-3-3): Ederson; João Cancelo, Ruben Dias, Stones, Rodri, Kevin De Bruyne, Laporte, Bernardo Silva; Riyad Mahrez, Phil Foden, Raheem Sterling. All: Pep Guardiola.

Arbitro: Srdjan Jovanovic

VAR: Marco Fritz

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