L’Inter vince una gara importante in un momento ancora più importante. A Vienna i nerazzurri superano il Rapid per 1-0 grazie a Lautaro. Spalletti può essere soddisfatto della prova offerta dalla squadra. Ecco le sue parole post gara.

Su Lautaro Martinez: “In questa vittoria c’è molto di Lautaro. Sul gol ha riconquistato palla e ha tirato il rigore: bisogna dirgli bravo. Aveva anche una responsabilità importante in base a quello che è successo. Lui si trova bene in quel ruolo, ha fatto salire spesso la squadra con la palla addosso e, per certi versi, è anche stato messo nelle condizioni giuste perché la squadra ha giocato alta, seppur senza tante trame di qualità. Lautaro sa fare un po’ tutto, ora c’è da vedere se riuscirà a essere così forte dentro l’area avversaria come Icardi. Però è bravo a venire incontro, a pulire palla, a saltare l’uomo nello stretto, concludere con l’avversario alle spalle: calciatore forte. Cosa cambia tatticamente senza Icardi? Il centravanti ce l’abbiamo lo stesso, avevamo anche cominciato a farli giocare insieme. Mauro in area è un rapace che si avventa sulla preda, mentre con la palla giocata addosso ha caratteristiche diverse da Lautaro che lo sa fare meglio. Sono due ottimi calciatori che dentro il gioco di squadra possono esaltarsi”.

Sulla situazione-Icardi: “Faccio come sempre. Vediamo di riuscire a preparare il video della partita di oggi da fargli vedere, se c’è qualcosa di cui discutere a livello personale si fa e poi vedo cosa viene fuori. Penso che lui reagirà nella maniera professionale quale deve essere: la stessa difficoltà che abbiamo avuto noi nel prendere questa decisione è anche la sua nel ricevere la notizia. Nessuna differenza. Si va a lavorare, si mette dentro un po’ di riposo visto il campo difficile. La squadra a un certo punto ha avuto difficoltà nel far girare palla proprio a causa del terreno, rifatto da poco e a cui non siamo abituati. Tutto a posto”.

Su Handanovic, neocapitano: “Già in precedenza lui era stato capitano, anche quando c’era Mauro. Lo conosciamo tutti per il suo equilibrio, la sua professionalità. È uno che ti sa trasferire i giusti valori attraverso i fatti e anche le parole. Si fa apprezzare da tutti all’interno dello spogliatoio, è una caratteristica che ha come per certi versi aveva Mauro, non è molto differente. Da un punto di vista di personalità, lui è un calciatore esperto, ha vissuto più situazioni. Ha delle possibilità e potenzialità in più di Mauro in questo senso”.

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