[df-subtitle]Alcuni giornalisti di diverse testate europee in vista del sorteggio degli ottavi di Champions in  programma oggi alle ore 12, hanno detto la loro sui possibili incroci[/df-subtitle]

Ecco i loro pareri dati in esclusiva a tuttojuve.com:

Javier Martin Del Campo (Diario AS): “La Juventus e l’Atletico Madrid hanno giocato entrambe due finali negli ultimi anni della Champions, ma c’è molta differenza tra le due formazioni. La squadra di Simeone è un’ottima squadra, ma in Spagna non ha la stessa continuità di successo dei bianconeri che stanno vincendo ininterrottamente da tanti anni. Sarebbe senz’altro una sfida spettacolare, ma sicuramente a Madrid farebbero di tutto per non pescare un avversario come la Juventus che è la più temuta dell’urna. L’acquisto di CR7 la rende una delle favorite a vincere la Champions League, a mio avviso tra qualche mese sarà ancor più forte perché è proprio nel momento clou che il giocatore portoghese diventa ancor più decisivo”.

Dean Jones (Bleacher Report): Penso che Tottenham e Liverpool, in questo sorteggio, debbano evitare a tutti i costi la possibile sfida contro la Juventus. Avevano le potenzialità di poter vincere il loro gruppo, ma entrambe le compagini inglesi – che apprezzano di essersi qualificate – potrebbero anche esser contente di sfidare la squadra italiana. Klopp e Pochettino hanno dei brutti ricordi con questo club, ma non credo che ci sia preoccupazione da parte loro. Chi avrebbe maggiori chance contro la Juventus? Credo il Liverpool, perché il tecnico tedesco ha costruito una squadra che può battere chiunque in questa competizione. Non li vedo come prossimi vincitori della Premier League, ma in Champions possono ottenere dei grandi risultati. La Juve non avrebbe paura di incrociare il Liverpool, ma non credo ne sarebbero entusiasti. I bianconeri, personalmente, non li ritengo i primissimi favoriti alla vittoria finale perché fino ad ora il Barcellona ha dimostrato di essere una squadra migliore in Europa. Dagli ottavi in poi, Cristiano Ronaldo sarà un’arma in più. L’anno scorso ha saputo influenzare le sfide contro PSG e la stessa Juve”.

Filip Knopp (Real Total): “Lo Schalke è arrivato secondo nel suo gruppo e questo significa che sicuramente lo attenderà un grande avversario. Questa è la ragione per cui vogliono giocare in Champions League. Non importa chi sarà alla fine: loro saranno ben felici. Se sarà la Juventus, lo saranno ancor di più a causa di Cristiano Ronaldo poiché per il club sarebbero due bellissime notti da vivere. I ‘Die Knappen’, in questa stagione, non stanno giocando molto bene e sono consapevoli della difficoltà che ci sarà nell’affrontare di una grande squadra nella doppia sfida. Juventus? Credo che un aspetto da temere sia l’attacco: Ronaldo è un leader oltre che un killer, in più ci sono altri giocatori importanti come Juventus ha molti più attaccanti come Paulo Dybala, Mario Mandzukic, Juan Cuadrado e Douglas Costa. In Germania la reputano come una delle favorite per la vittoria finale, è tenuta molto in considerazione per via dell’asso portoghese e della sua pericolosità nelle fasi finali del torneo. Per vincere la Champions ti serve un giocatore come lui. Negli ultimi anni, la squadra italiana si è sempre comportata bene e tutti gli addetti ai lavori tedeschi sono consapevoli di della loro maggior forza in questa stagione”.

Maarten Wijffels (AD Sportwereld): “Ajax-Juventus, eventuale sfida da anni ’90 ma con in comune soltanto il blasone? L’Ajax del 1996 aveva molta più qualità di questa, ma è divertente pensare come Ronald de Boer, giocatore di quella squadra, abbia dichiarato di non essere d’accordo: ‘L’Ajax di questa stagione è un punto di forza come lo era nel periodo pieno di successi sotto la guida di Louis van Gaal. Rivedo la stessa qualità di Seedorf, mio fratello Frank, Davids nei giovani giocatori come Matthijs de Ligt e Frenkie de Jong’. L’unica differenza – e qui concordo -, è che le squadre estere sono più forti di quelle del passato. Il Real Madrid, ad esempio, poteva schierare soltanto tre giocatori stranieri mentre ora possono schierare tutta l’intera squadra se lo vogliono. E la competizione è molto difficile per una squadra come l’Ajax che fa parte di una piccola lega come l’Eredevisie. Juventus? Sì, sarebbe il peggior avversario assieme al Manchester City. I bianconeri sono una squadra vera e sa interpretare i diversi modi di giocare a calcio, ovvero dominare e contrattaccare. In più c’è Cristiano Ronaldo. Al contrario del Madrid, penso che pescare loro potrebbe essere un buon risultato perché gioca individualmente e non come squadra. Mai come quest’anno non c’è una favorita numero uno alla vittoria finale, per cui vedo la squadra italiana come una possibile favorita. Al Real manca CR7, il Barcellona ha bisogno per forza della magia di Leo Messi”.

Valentin Pauluzzi (L’Équipe): “Il Lione è pur sempre una squadra che è andata a vincere sul campo del Manchester City, anche se è stata l’unica sua vittoria della fase a gironi penso che significhi qualcosa. Hanno tanta qualità, un reparto offensivo temibile, l’entusiasmo della gioventù, uno stadio dove è difficile vincere e una società abituata a queste grandi serate europee. Non sarebbe un avversario così facile per la Juventus. In Francia si utilizza il termine ‘spaventapasseri’ per definire le squadre da evitare in un sorteggiare. A dir la verità sono molto meno rispetto al passato perché non potendo incontrare il Psg e il già citato City, l’OL può incontrare Porto, Borussia, Bayern, Real, Barcellona e Juve. Solo queste ultime due fanno davvero paura, Bayern e Real hanno tante difficoltà quest’anno. Sicuramente la volontà di evitare la Juventus esiste, visto che è la tipica squadra italiana considerata battibile ma contro la quale esci sconfitto senza neanche capire come sia potuto succedere. Juventus favorita a vincere la Champions? La fase a gironi ha dimostrato che non è proprio così, la Juve può sicuramente vincerla ma una candidata al titolo non va a perdere contro lo Young Boys con metà dei titolari e CR7 in campo. C’è ancora un salto di qualità da fare dal punto di vista della mentalità e del gioco. In prima posizione, per me, c’è il Barcellona ma la ‘Vecchia Signora’ ha una buona chance da poter sfruttare in quanto non c’è mai stato così tanto equilibrio. E c’è un Ronaldo in più, sperando si svegli presto in Champions perché, fino ad ora, i numeri non sono dalla sua parte”.

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