Dopo le due buone prestazioni nei derby con Forlì e Rimini, Andrea Dossena, tecnico del Ravenna ed ex Liverpool, Udinese e Napoli, aveva chiesto ai suoi di riporre il fioretto e tirar fuori la sciabola, nonostante i 4 punti su 6 conquistati. I suoi lo hanno preso in parola: il Tritium, antico nome di Trezzo sull’Adda, invischiato nella lotta per non retrocedere, è piegato per 3-1 al “Benelli”.

Il primo tempo è avaro di occasioni, e allora spiccano le due reti che fissano il risultato in parità: prima Guidone insacca un cross da fuori area di testa al quarto d’ora di gioco (poco dopo l’attaccante avrà un’altra occasione per raddoppiare colpendo di testa ma centralmente, con parata dell’estremo difensore avversario), mentre la risposta ospite arriva al minuto quarantadue con un bellissimo gol di Francesco Gobbi.

Il Ravenna però in apertura di ripresa torna avanti: Saporetti capitalizza una corsa di 50 metri e buca il portiere con un fendente che dà il 2-1 ai padroni di casa. Che diventa 3-1 poco dopo, quando Macri insacca un traversone basso dalla sinistra in girata, e siamo all’ora di gioco. Col passare dei minuti i giallorossi aumentano il ritmo, sfiorando il gol in altro un paio di occasioni, rischiando pressoché nulla nella propria metà campo.

Una sola sconfitta nelle ultime 6 partite, condite da 4 vittorie. Il ruolino di marcia del Ravenna denota una squadra che scoppia di salute, e che consolida il terzo posto in classifica, in piena zona play-off a quota 29 punti.

 

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