La corsa a due per la promozione diretta in serie C tra Rimini e Ravenna vive la sua trentunesima giornata nel girone D di serie D, prima dello scontro diretto di settimana prossima al “Benelli”. I giallorossi di Dossena sono di scena al “Morgagni” di Forlì, contro la compagine allenata da Mattia Graffiedi. Dopo il 4-1 a Prato il Ravenna deve stare al passo per arrivare allo scontro diretto nella miglior condizione possibile.

Il primo tempo non regala grosse emozioni nei suoi primi 20 minuti, fatta eccezione per un tentativo biancorosso di Ballardini su azione d’angolo. Il numero 25 dopo un prolungamento di testa di un compagno calcia quasi a botta sicura ma il portiere ravennate Botti blocca senza difficoltà.

Il Ravenna mantiene il possesso ma non crea concreti pericoli dalla parte di Ravaioli; mentre il Forlì al minuto numero 24 capitalizza l’azione di Malandrino che lancia in verticale Elia Ballardini che entra in area e serve il fratello Erik, che con un diagonale di prima buca Botti alla sua sinistra per il vantaggio forlivese.

Passano tre minuti e il Forlì addirittura raddoppia con Piva che insacca di testa il 2-0. Un uno-due micidiale che mette in ginocchio gli ospiti.

La prima occasione degna di nota per il Ravenna arriva una decina di minuti più tardi;con Spinosa che trova pronto Ravaioli a deviare in angolo. Al minuto quaranta gioco di gambe di Cali che calcia con il sinistro da dentro l’area trovando Ravaioli pronto in parata plastica.

Il Forlì contiene gli ospiti e riparte appena può farlo palla a terra, e il Ravenna è in netta difficoltà a sviluppare concrete palle-gol. Il primo tempo si chiude con le proteste di Calì che chiede un fallo di mano in area non ravvisato dall’arbitro Pistarelli.

La ripresa vede lo stesso canovaccio, con il Ravenna in possesso palla e il Forlì a chiudersi con ordine. La prima occasione per i giallorossi (oggi in maglia nera) è ancora per Calì, che in girata all’altezza del dischetto trova pronti i riflessi di Ravaioli. Il Forlì non riesce a uscire dalla propria metà campo, con il capitano Pera uomo più avanzato che con l’andare dei minuti fatica a tenere su la squadra.

Prima della mezz’ora via al valzer delle sostituzioni: Erik Ballardini lascia il campo a Buonocunto, mentre Fabbri rileva Gkerstos. A dieci dalla fine il Forlì avrebbe la possibilità di segnare il terzo gol con Ballardini che sguscia in area; ma trova pronto Botti alla respinta del suo diagonale.

La fine delle ostilità decreta una sconfitta pesante per il Ravenna, che si presenterà dinnanzi al Rimini domenica prossima con 8 punti di ritardo. Una mazzata sulle ambizioni dei giallorossi, che mantengono il vantaggio sulla terza ma avrebbero potuto avvicinare la capolista (vincente in casa contro il Fanfulla) in caso di risultato positivo.

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