Serie A, i verdetti: Atalanta in Champions, Milan e Roma in Europa League

Serie A, i verdetti: Atalanta in Champions, Milan e Roma in Europa League

Serie A: Atalanta addirittura terza con l'Inter quarta. Milan quinto e Roma sesta in Europa League

E’ finita la Serie A 2018-’19. Ed è finita con l’accesso in Champions dell’Atalanta e con la qualificazione in Europa League di Milan e Roma. Il Milan in particolare si rammarica perché, per qualche minuto, dopo il pareggio dell’Empoli a San Siro contro l’Inter, è stato virtualmente quarto in classifica prima della rete decisiva di Nainggolan. L’Atalanta corona il suo sogno. La Roma chiude con una vittoria nella serata dell’addio di Capitan De Rossi.

 

Atalanta – Sassuolo 3-1

(19′ Berardi (S), 35′ Zapata (A), 53′ Gomez (A), 65′ Pasalic (A))

L’Atalanta vince a Reggio Emilia e vola in Champions coronando una stagione stratosferica. Eppure la gara si era messa male dopo il gol di Berardi al minuto 19. Poi, però, di forza ci ha pensato Zapata a ristabilire la parità prima della rissa di fine primo tempo quando proprio Berardi è stato espulso. Nella ripresa la Dea, forte dell’uomo in più, continua ad attaccare e riesce a vincere grazie alle reti del Papu Gomez e di Pasalic. Finisce 3-1 e Gasperini può festeggiare: l’Atalanta chiude terza, miglior risultato di sempre in Serie A.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini (90+3′ Rossi); Masiello (62′ Pasalic), Palomino, Djimsiti; Gosens, Freuler, De Roon, Castagne; Ilicic; Gomez (90+3′ Mancini), Zapata. All: Gasperini.

Sassuolo (4-3-3): Pegolo; Lirola (90+3′ Raspadori), Ferrari, Demiral, Rogerio; Locatelli (59′ Duricic), Duncan, Magnanelli; Berardi, Boga (85′ Sernicola), Bourabia. All: De Zerbi.

 

Roma – Parma 2-1

(35′ Pellegrini (R)), 86′ Gervinho (P), 89′ Perotti (R))

La Roma fa il suo dovere, vince, ma non basta. In casa, nell’ultima di De Rossi, contro il Parma finisce 2-1. Apre le marcature Pellegrini poco dopo la mezz’ora. La partita resta in equilibrio e, dopo la standing ovation per il capitano giallorosso, il Parma pareggia con l’ex Gervinho. Ma non è finita ed esattamente come due anni fa nel giorno dell’addio di Totti, Perotti regala i 3 punti ai suoi con il gol allo scadere. Roma in Europa League. Emozionante il saluto finale a De Rossi che lascia la Roma e con ogni probabilità anche la Serie A.

Roma (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; De Rossi (82′ Under), Pellegrini; El Shaarawy, Pastore (57′ Cristante), Perotti; Dzeko (62′ Schick). All. Ranieri.

Parma (4-3-3): Frattali; Iacoponi (79′ Gazzola), Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Dezi, Stulac (66′ Machin), Kucka; Gervinho, Ceravolo, Sprocati (90′ Diakhate). All. D’Aversa.

 

Spal – Milan 2-3

(18′ Calhanoglu (M), 23′ Kessie (M), 28′ Vicari (S), 53′ Fares (S), 66′ Kessiè (R.) (M))

Partita bellissima al Mazza di Ferrara. L’altalena di emozioni comincia presto con le due reti ravvicinate dei rossoneri a firma di Calhanoglu e Kessie ma poco dopo la Spal la riapre con Vicari. Nella ripresa Fares pareggia ma al minuto 66 ancora Kessie fa doppietta su rigore conquistato da Piatek. Per qualche minuto i rossoneri, ascoltando la famosa radiolina, sognano la Champions ma il gol di Nainggolan a San Siro gela Gattuso. Il Diavolo va in Europa League.

Spal (3-5-2): Gomis; Cionek (77′ Floccari), Vicari, Bonifazi; Lazzari, Valoti (72′ Jankovic), Murgia (90+1′ Simic), Kurtic, Fares; Antenucci, Petagna. All: Semplici.

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate (63′ Cutrone), Musacchio, Romagnoli, R. Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Piatek, Borini (80′ Borini). All: Gattuso.

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