Serie A, si ridisegna la lotta per il terzo posto

Serie A, si ridisegna la lotta per il terzo posto

Fiorentina e Inter perdono colpi: Roma e Milan alla rincorsa per agganciare il treno Champions

Con sedici giornate al termine della Serie A, che tradotto vuol dire 48 punti a disposizione, è ancora presto per tracciare linee indelebili. Ciò nonostante, gli ultimi risultati e prestazioni  sembrano portare a una svolta in testa alla classifica, con Napoli e Juventus che stanno prendendo il largo dalle altre. Se fino a qualche settimana fa Inter e Fiorentina avevano le credenziali per essere inglobate nella lotta scudetto, ora la sensazione è che le compagini di Paulo Sousa e Mancini, più che pensare al tricolore, dovranno guardarsi le spalle. A pochi punti di distanza ci sono infatti Roma e Milan, che vincendo rispettivamente nell’ultimo turno contro Frosinone e Inter hanno accorciato quel tratto di classifica valido per il terzo posto. Non più tardi di qualche settimana fa si parlava di campionato più equilibrato degli ultimi anni, ma probabilmente la lotta per il titolo sarà una questione a due tra Sarri e Allegri. Le altre dovranno contendersi l’ultima piazza utile per accedere alla Champions, seppur via preliminari.

FIORENTINA, PAULO SOUSA IN CERCA DI NUOVE CERTEZZE (42 p) – Un periodo di flessione, coinciso non a caso con l’infortunio di Badelj e con il momento no di Kalinic, ha fatto perdere terreno anche alla Fiorentina. Tuttavia la squadra di Paulo Sousa resta una delle realtà migliori della Serie A: l’allenatore portoghese ha impresso in poco tempo le sue idee all’organico, incontrando la totale disponibilità dei calciatori. La rosa possiede dei vuoti, ma il cambio di modulo (da 3-4-2-1 a 3-4-1-2) e l’arrivo di qualche ricambio potrebbero consentire alla compagine toscana di lottare per il terzo posto fino al termine della stagione.

INTER IN CADUTA (41 p) – Tra le quattro in questione quella più in caduta libera è sicuramente la squadra di Mancini, che in pochi giorni ha rimediato due 3-0 contro le rivali storiche, Juventus e Milan. La tendenza a cambiare modulo e uomini, punti di forza ad inizio stagione, sta penalizzando ora il tecnico nerazzurro, senza contare che la solidità difensiva sembra venire meno, non solo nei fatti ma anche in termini numerici. L’arrivo di Eder potrebbe dare nuova linfa, ma i malcontenti di Icardi e Jovetic e la poca qualità a centrocampo sono questioni che Mancini dovrà affrontare e possibilmente risolvere il prima possibile.

ROMA, SPALLETTI E’ LA SALVEZZA? (38 p) – Presentatasi ai nastri di partenza con le credenziali della favorita, la Roma ha decisamente floppato nella prima parte di stagione. A pagare è stato Rudi Garcia, rimpiazzato dal ritorno di Luciano Spalletti. L’ex allenatore dello Zenit ha già modificato il sistema di gioco e la posizione in campo di qualche calciatore. Il tasso tecnico a sua disposizione è elevato, sicuramente maggiore delle altre in corsa per il terzo posto, ma l’ambiente pesante che si respira all’Olimpico e dintorni è l’avversario più difficile da sconfiggere.

MILAN, CERCASI CONTINUITA’ (36 p)  – Decisamente altalenante la stagione del Milan di Mihajlovic. Il tecnico serbo è stato per settimane sul patibolo: poi la strada apertasi in Coppa Italia e la vittoria netta nel derby hanno cambiato morale all’ambiente rossonero. Se da qui Bacca&co. possano avere chance concrete di rimonta è una questione che verrà confermata o meno nelle prossime giornate. La difesa continua a non convincere, ma la qualità dalla cintola in su potrebbe essere una componente importante da qui alla 38esima giornata.

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