Serie A, seconda giornata: Juve – Napoli show, l’Inter c’è, pari il derby romano

Serie A, seconda giornata: Juve – Napoli show, l’Inter c’è, pari il derby romano

SERIE A SECONDA GIORNATA - Il Milan si rialza, Samp e Fiorentina no. Torino a punteggio pieno, al Verona lo scontro salvezza

SERIE A SECONDA GIORNATA – Terminati i primi 180 minuti di questo campionato di Serie A 2019-’20: ora spazio alla sosta per le nazionali. Due giornate sono assolutamente un lasso di tempo che può ingannare ma allo stesso tempo le prime considerazioni, i primi spunti si possono cogliere. Partirei da qui: l’Inter ha dimostrato di essere presente e di aver assimilato già la caratteristica del suo allenatore.

Vincere a Cagliari non era facile, è stata una gara difficile, tosta, sofferta ma i nerazzurri hanno vinto con tenacia e pazienza: assomigliano alla prima Juventus di Conte. Bravo Lautaro, bene Lukaku ma io personalmente mi soffermerei sulla prestazione di Stefano Sensi. Sensi è giocatore vero. La veronica con cui si è procurato il rigore è degna del miglior Iniesta per modo di pensare calcio: da far vedere nelle scuole. Motorino inesauribile dotato di tecnica sopraffina, che acquisto. Per quanto riguarda il Cagliari, invece, si sono visti dei passi in avanti, la strada può essere quella giusta ma c’è ancora tanto lavoro da fare.

SERIE A SECONDA GIORNATA – Un’altra considerazione che ci tengo a fare subito è la seguente: che bel campionato. Parlo dal punto di vista dello spettacolo. Non ci sono dubbi: la Serie A sta tornando grande. Se Fiorentina – Napoli della settimana scorsa poteva già essere definita la partita dell’anno, cosa dovremmo dire del big match di questo turno? Juventus – Napoli è stato un altro biglietto da visita stupendo del nostro pallone. E pure il derby romano è stato superbo. Per non parlare di Atalanta – Torino. Siamo sempre pronti a criticare, proviamo, per una volta, a sottolineare anche i nostri pregi.

Per quanto riguarda la gara dello Stadium si è vista una Juventus incantevole per i primi 60 minuti, salvo poi sciogliersi come neve al sole alle prime difficoltà. Sarri dovrà lavorare su questo: sulla concentrazione. Ah, De Ligt non è Chiellini (per ora). Spero non ci siano dubbi. La vittoria resta fortunata per quanto tutto sommato meritata. Il Napoli invece ha dimostrato di essere una grande squadra. Se riesci a riprendere una partita in cui sei sotto 3-0 contro la Juve a Torino non puoi non avere carattere. Resta da chiedersi piuttosto il perché di questi avvii da incubo.

Un plauso lo meritano anche Lazio e Roma. Senza i pali anche questo match sarebbe finito 4-3. Invece è terminato ‘solo’ 1-1. Ma che 1-1. Ritmi altissimi, mille occasioni: la gente si è divertita. Derby corretto anche dal punto di vista agonistico. Bene così. Meglio la Lazio ma la Roma è ancora in fase di rodaggio, mentre i biancocelesti sono già pronti. Inzaghi se la può giocare con tutti, Fonseca se mette a posto la difesa può togliersi soddisfazioni. Zaniolo non va tolto, mai. Spero che l’arrivo di Mkhitaryan non ne comprometta l’utilizzo.

SERIE A SECONDA GIORNATA – Grande gara anche al Tardini di Parma tra Atalanta e Torino. Quanto è forte Zapata? Scusate ma volevo scriverlo. Una potenza del genere non può passare inosservata e la reazione spontanea di Gasperini lo conferma: il colombiano è un carro armato. Zapata a parte, è emergenza difesa per la Dea che deve sistemarsi soprattutto dopo aver salutato Skrtel: urge un rinforzo dietro, in Champions così non si va da nessuna parte. Bellissima reazione invece del Toro di Mazzarri che dimostra di avere carattere dopo l’eliminazione dall’Europa League e guadagna altri tre punti importantissimi.

Il Milan rialza la testa dopo la sconfitta all’esordio e trova i primi tre punti della stagione. I passi in avanti si sono visti (bastava mettere Suso sull’esterno) ma i rossoneri devono ringraziare ancora una volta un super Gigio Donnarumma che salva il risultato e regala un sorriso tirato a Giampaolo. In attesa di vedere all’opera Rebic, il Milan deve decidere una volta per tutte che strada percorrere. Il mister vuole il trequartista, i giocatori no. Nota positiva: bene Bennacer.

Cade l’Udinese in casa nonostante una buona gara. Il risultato di Udine (1-3 per il Parma) è bugiardo. I bianconeri fanno la partita e a fine primo tempo potevano tranquillamente trovarsi in vantaggio per 3-0. Invece no, sbaglia Musso, segna Gervinho e fa 1-1. Nella ripresa le solite disattenzioni fanno sprofondare i friulani che sprecano una ghiotta occasione per salire in classifica. Per quanto riguarda i gialloblù, D’Aversa deve ringraziare le invenzioni di Gervinho e Kulusevski ma il Parma non può essere questo, inesistente per 40 minuti.

SERIE A SECONDA GIORNATA – Passiamo ora alle due delusioni maggiori di questo inizio di campionato. Non ce ne vogliano Genoa e Sassuolo, complimenti a loro per la vittoria. Ma sinceramente da Fiorentina e Sampdoria ci si aspettava di più. I viola giocano bene ma evidentemente non hanno cancellato il terribile finale dello scorso anno e al primo errore mollano. Peccato, perché stavolta Montella sta facendo un lavoro egregio puntando su tantissimi giovani italiani di qualità. Ancora peggio la Samp. Se il Milan fatica ad abbandonare il 4-3-3 per passare al modulo col trequartista, i blucerchiati, dopo 3 anni con Giampaolo, hanno esattamente il problema opposto. Arriva Rigoni dallo Zenit, basterà? Benissimo invece il Genoa di Andreazzoli e il Sassuolo di uno stratosferico Berardi che rifila un’altra tripletta alla squadra genovese.

Lo scontro diretto per la salvezza va al Verona che gioca e merita di vincere contro un Lecce che ha davvero tanto lavoro da fare. Liverani dovrà fare un miracolo per salvare i giallorossi. In tal senso, una mano può darla l’arrivo di Babacar ma i problemi sono tanti. I veneti invece tengono bene il campo, sono ordinati e puniscono al momento giusto con Pessina. 3 punti importantissimi ottenuti in trasferta. Last but not least, il Bologna di Sinisa Mihajlovic vince il derby con la Spal all’ultimo respiro. Gara giocata molto bene dai rossoblù che sprecano tanto e trovano il gol vittoria con Soriano all’ultimo respiro. Un bel regalo per Sinisa. Spal invece in netta difficoltà, pesa tantissimo la cessione di Lazzari per l’idea di gioco di Semplici. Salvarsi quest’anno non sarà… facile.

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.

About author

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply