Serie A playoff playout – La ripresa del campionato, ad oggi, non è ancora una certezza. Il via libera dovrebbe arrivare a giorni, ma il tempo a disposizione potrebbe non essere sufficiente a terminare la stagione. Per questo motivo, la Lega Serie A ha trovato un’alternativa nei playoff e nei playout.

Come ha riportato il quotidiano La Stampa, gli scenari possibili sono due: nel primo caso, si potrebbero disputare tre mini tornei. Uno per assegnare lo scudetto, gli altri due per definire gli accessi all’Europa League e la retrocessione. Nel secondo caso, invece, lo scudetto e i posti in Europa League se li giocherebbero le prime 8 squadre. Poi, una mini competizione sancirebbe la seconda fascia della classifica e le ultime 8 squadre lotterebbero per la salvezza.

Inevitabilmente, entrambe le soluzioni portano alcune società a storcere il naso. I campionati di calcio sono soggetti a scontri diretti, colpi di scena, sorpassi e controsorpassi. Realizzare dei mini tornei vanificherebbe quello che di fatto è stato il percorso in campionato. Classifica alla mano, se dovessimo considerare le ultime otto squadre, notiamo che vi è una differenza di quattordici punti. Per quanto riguarda lo scudetto, invece, la differenza tra la prima in classifica e l’ottava è di ventotto punti.

Quindi, la domanda sorge spontanea: sarebbe giusto fare i playoff e i playout? La verità, come in tutte le cose, è nel mezzo. Ipoteticamente, società come la Fiorentina o l’Udinese, ben lontane dalla zona rossa, potrebbero salutare la Serie A al posto del Brescia ultimo in classifica, nonostante il percorso positivo. Allo stesso modo, la Juventus e la Lazio, protagoniste di un campionato altisonante, si ritroverebbero a dover competere contro il Verona, che non ha mai considerato lo scudetto un obiettivo da perseguire.

Serie A playoff playout – Le cosiddette “gare secche” sono adatte a competizioni come la Coppa Italia o le Coppe europee, ma risulterebbero ingiuste dinanzi a un campionato composto da 38 giornate. La speranza è che tutte le parti in causa riescano a trovare la soluzione ideale a non vanificare gli sforzi fatti dalle squadre nel raggiungere l’attuale posizione in classifica.

Ad oggi, la data limite per la ripresa del campionato è il 20 giugno. Se non ci sarà il via libera, la Lega proporrà un nuovo format, ma è evidente che in caso di playoff o playout, si scatenerebbero non poche polemiche.

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