SERIE A – Quarta giornata di ritorno in Serie A mai così ricca di colpi di scena. Davanti si raggruppano le prime tre, continua la crisi della Roma e gli alti e bassi di Milan e Napoli. In coda svoltano le genovesi e il Lecce, mentre si arresta pericolosamente la buona stagione dell’Udinese. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo in questo turno di campionato.

SERIE A SCUDETTO: SFIDA A TRE

Un campionato da sogno per gli appassionati: tre squadre in un punto alla ventitreesima giornata. L’Inter (54) compie una rimonta epica nel derby trascinata da Brozovic e De Vrij e sotto di due gol vince per 4-2 ma soprattutto si riprende la vetta. 9 punti nelle ultime 5 giornate, esattamente come la Juventus: tutto da capo per la squadra di Sarri.

La Juventus (54) ha chiuso un ciclo? Difficile da dire, ma la squadra spenta, vecchia, svogliata, senza gioco, poco brillante in mezzo e distratta dietro, non ha nulla a che vedere con la Juventus degli ultimi 8 scudetti. Serve una svolta, in fretta, per uno dei peggiori febbraio della storia recente juventina. Domenica pomeriggio Brescia in casa: svolta o crisi? Probabilmente non sarà la partita contro i penultimi in classifica a stabilirlo.

La Lazio (53) è lì: diciottesimo risultato utile consecutivo e in una domenica dove non brilla Immobile, ma trascinata dal solito spettacolare Luis Alberto, vincono a Parma e mantengono intatti i sogni scudetto.

SERIE A ZONA EUROPA: ATALANTA ALLUNGO CHAMPIONS, HELLAS SOGNO EUROPEO

L’Atalanta (42) allunga per la Champions battendo la Fiorentina a Firenze: +3 sulla Roma (39) sconfitta ancora una volta, stavolta in casa dal Bologna. Ma chi fa il vero balzo in avanti questa settimana sono Verona (34) e Bologna (33). Nella giornata in cui cadono le tre squadre che negli ultimi anni hanno raccolto più punti in serie A (Juventus, Napoli, Roma), fanno l’ingresso in zona europa le due squadre allenate da un tecnico serbo  e uno croato.

Di Mihajlovic conosciamo già il miracolo fuori dal campo, di Juric dovremmo parlare per ore di quello che la sua squadra sta offrendo contro ogni sua avversaria. Se la vittoria – netta e meritata – contro la Juventus, non sarà solo la ciliegina sulla torta, allora la squadra di Juric potrà davvero sognare in grande. Intanto il sesto posto è raggiunto e domenica prossima trasferta a a Udine per continuare a sognare. Il Bologna vince a Roma e sta lì, in scia, scavalcando in colpo solo: Napoli (30), Milan (32), Parma (32) e Cagliari (32). Quattro squadra sconfitte, tre delle quali continuano il loro campionato di alti e bassi, mentre il Parma nonostante la sconfitta interna mostra la solita prova solida e forse poteva persino ottenere un pareggio e non avrebbe demeritato.

Subito dietro c’è il Sassuolo (29) che grazie alla terza vittoria in quattro partite si unisce alla festa: grande momento della squadra di De Zerbi che dopo la sconfitta di Udine ha decisamente svoltato il proprio campionato e ora sogna l’Europa distante soli 4 punti. Il Torino (27) indietro di due punti e alla 4 sconfitta di fila difficilmente ora come ora potrà chiedere qualcosa al proprio campionato: la zona retrocessione dista otto lunghezze, quella europea sette.

SERIE A ZONA RETROCESSIONE: UDINESE E FIORENTINA DI NUOVO INGHIOTTITE? LECCE CHE RIMONTA IN CLASSIFICA!

Si allarga nuovamente la zona retrocessione che vede Spal (15) e Brescia (16) sempre fanalini di coda e quasi condannati, ma Genoa (19), Lecce (22) e Sampdoria (23) vittoriose e con la testa che punta a Udinese (25) e Fiorentina (25), nuovamente inguaiate dalle vittorie delle altre. Questa settimana potrebbe vedere saltare Semplici dalla panchina della Spal, mentre il prossimo turno vedrà due sfide delicate e forse decisive come Lecce-Spal e Sampdoria-Fiorentina.

Articolo precedenteCagliari, Maran: “Nainggolan? Fallo inesistente, adesso lo abbiamo perso”
Articolo successivoPortiere Inter, idea Viviano per sostituire l’infortunato Handanovic

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui