SERIE A 35 GIORNATA – Un verdetto rimandato e uno acquisito: così si è concluso il 35^ turno di Serie A. La Juventus è caduta per mano dell’Udinese, la Lazio ha battuto il Cagliari. Per i bianconeri sconfitta amara che non le permette di festeggiare lo Scudetto. Appuntamento rimandato di qualche giorno: le basterà battere la Sampdoria domenica sera. Per l’Udinese invece un 2-1 storico che vale mezza salvezza: Fofana eroe in Friuli con la sua cavalcata al 92esimo. I biancocelesti invece ritrovano un successo che mancava da 5 giornate ma soprattutto conquistano la qualificazione matematica alla prossima Champions League che era l’obiettivo iniziale di Inzaghi. E Immobile supera Ronaldo nella classifica dei capocannonieri.

 

SERIE A 35 GIORNATA

Qualificazione europea raggiunta anche dal Milan che martedì aveva battuto il Sassuolo nello scontro diretto grazie alla doppietta di Ibrahimovic. Ora per i rossoneri è un testa a testa con la Roma per il miglior posizionamento in classifica. Anche i giallorossi però non mollano e trovano la quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Ed è una vittoria tennistica visto il 6-1 rifilato alla Spal a domicilio. Apre Kalinic, chiude Zaniolo con un gol pazzesco: il classe ’99 è tornato.

SERIE A 35 GIORNATA – Chi stecca tra le grandi è l’Inter che si fa bloccare sullo 0-0 in casa dalla Fiorentina e si fa scavalcare dall’Atalanta al secondo posto. I pali di Lukaku e Sanchez lasciano l’amaro in bocca ma i nerazzurri potevano fare meglio. E ad approfittarne sono appunto gli altri nerazzurri, quelli di Bergamo, che battono il Bologna grazie al solito gol del subentrato Muriel e volano verso la medaglia d’argento.

Stecca anche il Napoli che perde di rigore a Parma. Tre i penalty assegnati, tutti e tre trasformati da Caprari, Insigne e Kulusevski, tutti e tre generosi, soprattutto i due concessi ai ducali.

SERIE A 35 GIORNATA – In coda vittorie pesantissime per Genoa e Lecce. I rossoblù vincono il derby dopo 4 anni con le reti di Criscito e Lerager (inutile il gol di Gabbiadini) salendo a quota 36. I salentini battono il Brescia (che scende matematicamente in B) grazie ad un Lapadula formato super e possono continuare a sperare. Infine, pareggio del Torino che non va oltre l’1-1 in casa col Verona: Zaza risponde a Borini. I granata così si fanno scavalcare dall’Udinese e adesso sono a 5 punti dal Lecce: per la Serie A serve ancora un acuto.

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