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Senegal campione d’Africa: Marocco ko ai supplementari

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Senegal

Una finale intensa e senza respiro

La Coppa d’Africa si chiude con una delle finali più controverse e drammatiche degli ultimi anni: a Rabat, davanti al pubblico di casa, il Senegal supera il Marocco per 1-0 ai supplementari e conquista il secondo titolo nelle ultime tre edizioni, confermandosi al vertice del calcio africano.

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Occasioni, ritmo e nervi tesi

La sfida parte subito a viso aperto. Yassine Bounou è decisivo su Pape Gueye, mentre Ismael Saibari sfiora il vantaggio marocchino. Il Senegal appare più pericoloso nella prima frazione, con Iliman Ndiaye fermato ancora da Bounou, ma nella ripresa cresce il Marocco, trascinato da Ayoub El Kaabi e Bilal El Khannouss.

Il caos finale e il rigore sbagliato

Il finale dei tempi regolamentari è segnato dalle polemiche. Prima un gol annullato a Idrissa Gueye, poi il rigore assegnato al Marocco dopo revisione VAR per un fallo di El Hadji Malick Diouf su Brahim Diaz. L’attaccante marocchino spreca tutto dal dischetto e la partita si allunga ai supplementari.

Il gol che vale il titolo

Nei tempi extra basta una ripartenza. Pape Gueye resiste a Achraf Hakimi e trova un sinistro imparabile sotto l’incrocio. Il Marocco tenta l’assalto finale, colpendo anche una traversa con Nayef Aguerd, ma il risultato non cambia.

Le parole di Regragui

A fine gara Walid Regragui non nasconde l’amarezza: “Ci congratuliamo con il Senegal, ma l’immagine che abbiamo dato del calcio africano è stata deludente”. Il Senegal festeggia, il Marocco resta a mani vuote, ancora lontano da un titolo che manca da mezzo secolo.