SEMPLICI SU PALOSCHI – Nelle scorse ore è rimbalzata una importante notizia di calciomercato: per sistemare l’attacco il Padova starebbe pensando ad Alberto Paloschi, 33 anni e alla seconda stagione al Siena, con cui da agosto ad oggi ha segnato 6 gol in campionato. A dare la notizia, poi confermata anche da altre testate, è stato il portale “PadovaGoal.it“.

Indiscutibile l’importante passato del centravanti, che lo ha visto crescere nel Milan e poi vestire le casacche di Parma, Genoa, Chievo, Swansea, Atalanta, Spal e Cagliari.

Per due stagioni e mezzo a Ferrara il suo allenatore è stato Leonardo Semplici, contattato in esclusiva da “Europa Calcio” proprio per parlare del bomber lombardo e di questo suo accostamento al Padova.

SEMPLICI SU PALOSCHI

Cosa ricorda del periodo di Paloschi con lei alla Spal? 

Ricordo intanto che quando era arrivato, si era subito calato nella realtà biancazzurra con la giusta mentalità. Inoltre aveva sempre conservato le sue caratteristiche tecniche nonché il suo istinto da goleador quando era all’interno dell’area“.

Un grande fiuto del gol, insomma. 

Assolutamente sì“.

Un momento particolare che ricorda di lui? 

Mah, non ce n’è uno specifico. Posso dire le salvezze festeggiate a fine campionato e la grande stima che ho sempre avuto di Paloschi“.

Oggi invece è al Siena. 

Non ho seguito nel dettaglio la sua esperienza al Siena, ho visto che la scorsa annata Paloschi è stato penalizzato da qualche infortunio, ma quest’anno che sta meglio i gol li sta facendo. È uno che può ancora dire la sua, specie in Serie C. Lo dicono soprattutto i suoi numeri“.

Peraltro, il suo nome è accostato al Padova. Tra i tifosi biancoscudati ci sarebbe un po’ di scetticismo proprio per il discorso della tenuta fisica, oltre che dell’età.

Premetto che ormai è da quasi tre anni che non lo alleno, ma con me a Ferrara è stato quasi sempre bene fisicamente. Ogni tanto ha avuto qualche piccolo stop, ma mai niente di grave. Se dovesse andare al Padova darebbe senza dubbio una grossa mano alla squadra di Torrente. Come ho già detto, Paloschi è bravissimo a finalizzare, però deve avere la squadra che giochi nella metà campo avversaria, non una squadra “chiusa” e che giochi lontano dalla porta avversaria“.

 

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