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Sarri e Jorginho al Chelsea, mercato del Napoli e Ronaldo alla Juve a Radio Crc

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[df-subtitle]Vulpis: Oggi, la Juventus chiude a 411 milioni di euro e per pesare bene Ronaldo dovremo prendere il dato che uscirà nel bilancio 2017-2018 e capire quanto sarà cresciuto il fatturato della Juventus. Se il club si stabilizzasse sui 600 milioni di fatturato, l’operazione Ronaldo avrà avuto successo[/df-subtitle]

Giornalisti ed opinionisti sono intervenuti a Radio Crc -nel corso della trasmissione Si gonfia la rete– per parlare del Napoli, del mercato del club azzurro, dell’affare Sarri e Jorginho al Chelsea, di Cristiano Ronaldo alla Juventus e di altro.

Questi i loro pareri riportati da EuropaCalcio.it:

Andrea Saronni, giornalista: “La Juve ha vinto gli ultimi 7 Scudetti e se a questo impianto si inserisce anche Cristiano Ronaldo, teoricamente si dovrebbe chiudere la saracinesca e giocare questo campionato solo per un posto in Champions, ma non credo che sarà così. Vedremo come la Juventus riuscirà a modellare la squadra attorno a questo formidabile fuoriclasse e la convinzione che ci si può battere nasce dal fatto che è evidente che per cercare l’ottavo scudetto consecutivo non c’era bisogno di Cristiano, per la Champions invece si e si può presumere che le forze della Juve saranno tutte dirottate sulla Champions. A prescindere dall’arrivo di Cristiano Ronaldo, il Napoli avrebbe dovuto cercare sul mercato uno o due elementi di esperienza per cui non cambierà nulla con l’arrivo dello spagnolo”.

Alfredo Pedullà, giornalista: “Sarri-Chelsea? E’ stata una crociata. Il Napoli non aveva convocato Jorginho e il rientro anticipato è comprensibile solo per affari di mercato. Oggi l’affare Sarri e Jorginho al Chelsea dovrebbe andare in porto, ma era impensabile pronosticare il centrocampista la Chelsea. Fabregas è molto legato ad Ancelotti, ha un contratto non più lungo, ha 31 anni e non escluderei un possibile arrivo a Napoli, ma non adesso perché il club azzurro è concentrato sul terzino e metto ancora in preventivo qualche movimento su Hysaj. Meunier è un nome che resta in lista, al pari di Vrsaljko e il balletto col Salisburgo per Lainer può ancora sbloccarsi per cui i nomi sono sempre gli stessi. Darmian è depresso e in questo momento non lo vedo in orbita Napoli.

Mi stupirei se il Psg rinunciasse a Cavani anche perché il club parigino ha altri problemi e se lo lasciasse andare, vorrebbe dire che ne ha già preso un altro dello stesso livello e non ne vedo tantissimi attaccanti del calibro di Cavani in giro. Nel calciomercato non si può escludere nulla. Morata vuole tornare in Italia, ma non so se entrerà in ballo nello scambio di Higuain, ma non possiamo pensare che il Chelsea svenda. Mi aspetto come prima operazione il terzino perché rappresenta un buco nell’organico, poi se ci saranno delle opportunità, il Napoli le prenderà. Credo però che se il Napoli prenderà una prima punta, Milik non accetterà di disputare un’altra stagione da comprimario. Il mercato vero inizierà quando il Chelsea scenderà in campo e quando arriverà l’ufficialità del nuovo allenatore, si partirà col mercato. Non è giusto fare un confronto tra Sarri e Ancelotti, sarebbe ingeneroso nei confronti di entrambi. Si tratta di due fuoriserie diversi e confrontarli non aiuterebbe né il ricordo di Sarri, né l’impatto di Ancelotti”.

Nando Orsi, allenatore: “Sarri lascia 3 anni di grande calcio, 91 punti e calciatori rivitalizzati. Nei suoi anni il Napoli è cresciuto nella mentalità e nelle vittorie e Ancelotti arriva per completare il progetto a livello europeo per cui non smembrerà nulla ma terrà la rosa quasi al completo ed a questa aggiungerà qualche elemento che già conosce il suo modo di lavorare. Su Cristiano Ronaldo non c’è nulla da dire, sarà ancora più difficile per le altre essere competitive per lo Scudetto, ma subito dopo la Juventus il prossimo anno ci sarà ancora il Napoli perché è vero che l’Inter sta facendo un grande mercato, ma i nuovi dovranno adattarsi”.

Fulvio Marrucco, avvocato:  “Zola e Sarri al Chelsea? Il passo da fare era risolvere la diatriba tra le società e non so se questo sia successo. Posso dire che non ho avuto alcun incontro col Chelsea, ma oggi alla luce delle novità probabilmente qualcuno mi chiamerà. E’ da 20 giorni che sento “oggi è il giorno giusto” ma non lo è mai stato. Sarri a Napoli ha compiuto un miracolo e dispiace come sia finita, da tifoso sono ancora dispiaciuto perché il gruppo azzurro poteva scrivere la storia. Si può vincere anche facendo bella figura in Europa o vincendo la Coppa Italia, ma per come si sta strutturando la Juventus credo sarà
ancora più difficile vincere lo scudetto. Non so se arriverà qualche top player a Napoli e se poi significherebbe cedere qualche pezzo forte, credo sia giusto tenere i migliori già in rosa”.

Marcel Vulpis, giornalista: “Sono sempre un po’ in controtendenza. Ronaldo è un’operazione bellissima, ma per ciò che concerne i numeri che andrà a generare, al di là delle stime, dico  di essere cauti, aspettiamo un attimo. 351 milioni complessivi spesi nell’operazione Ronaldo saranno spalmati su 4 anni, ma la vera sfida della Juve non è coprire la cifra, ma epurare i 600 milioni di fatturato. Oggi, la Juve chiude a 411 milioni di euro e per pesare bene Ronaldo dovremo prendere il dato che uscirà nel bilancio 2017-2018 e capire quanto sarà cresciuto il fatturato della Juventus. Se il club si stabilizzasse sui 600 milioni di fatturato, l’operazione Ronaldo avrà avuto successo”.

Christian Bosco, procuratore tra gli altri di D’Ignazio: “Il Chelsea ha messo dei paletti al numero di collaboratori che Sarri potrà portare e il tecnico ha fatto le sue scelte. Luigi D’Ignazio è un prodotto del settore giovanile del Napoli, ha sempre ben figurato in tutte le categorie. E’ a Dimaro con la prima squadra ed è sereno, lavora sodo, cerca di ben figurare ed è in attesa del responso dello staff, ma con ogni probabilità andrà a trovare una collocazione in serie B. Già si chiacchiera con qualche club, ma il ragazzo non deve pensare alle voci di calciomercato anche perché il club c’è e certamente sceglieremo la  migliore soluzione in comune accordo col Napoli”.

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