Sandro Cois: “Coronavirus, la situazione non è facile. Fiorentina, Amrabat e Kouame ottimi acquisti. Ranieri grande allenatore. Scudetto, c’è ancora l’Inter. Mi rivedo in Veretout” – ESCLUSIVA EC

Sandro Cois: “Coronavirus, la situazione non è facile. Fiorentina, Amrabat e Kouame ottimi acquisti. Ranieri grande allenatore. Scudetto, c’è ancora l’Inter. Mi rivedo in Veretout” – ESCLUSIVA EC

Sandro Cois, ex centrocampista tra le altre di Torino, Fiorentina e Sampdoria, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it.

Questi i temi trattati.

SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS“Credo che questa situazione serva per dare una svolta un po’ a tutti; anche il mondo del calcio deve essere unito a tutto questo periodo che riguarda il coronavirus. Se ci sono degli accorgimenti come stare a un metro di distanza, non avere contatti, il calcio deve fermarsi per forza per tutelare tutti, per tutelare i giocatori e le loro famiglie. Spero si possa tornare alla normalità in tempi brevi; me lo auguro per tutta l’economia e per la gente che sta lottando tra la vita e la morte”.

SU EURO2020“Sicuramente tutto questo avrà ripercussioni sui prossimi Europei, a meno che non ci sia un miracolo, nel senso che non trovino un vaccino; o magari col caldo, come sempre avviene, le influenze di solito spariscono. Credo che si monitorerà giorno dopo giorno tutto ciò che riguarda l’aspetto sanitario. Mi auguro che entro un mese tutto questo possa risolversi al meglio. I dati della Cina dicono che attualmente almeno laggiù le cose stiano andando un pochino meglio. Dobbiamo essere bravi noi Italiani a rispettare tutte queste norme perché la situazione non è facile”.

SULLE ITALIANE IMPEGNATE NEGLI OTTAVI DI CHAMPIONS – “Visto che il campionato è stato sospeso, le squadre italiane andranno a giocare la Champions senza il ritmo partita, senza l’attenzione della gara; tutto ciò è sicuramente deficitario. Inoltre, giocando a porte chiuse non è facile, si troveranno in un clima un po’ irreale. Per quanto riguarda il passaggio del turno, credo che l’Atalanta sia già passata perché ha fatto una partita incredibile all’andata; i nerazzurri andranno comunque a vincere a Valencia. Per il Napoli la situazione è più difficile perché giocherà in casa del Barcellona e sappiamo quanto sia forte il Barcellona, anche se gli azzurri meritavano di vincere in casa. La Juventus ha una partita dura contro il Lione, in Champions nessuna gara è facile; ma alla fine credo che riuscirà a passare il turno”.

SULLA LOTTA SCUDETTO – “Adesso Juventus e Lazio hanno una distanza importante dall’Inter. Credo che la compagine allenata da Simone Inzaghi arriverà fino in fondo e cercherà di vincere lo Scudetto perché ha grande possibilità, è una grande squadra, ci credono, hanno entusiasmo; il tecnico biancoceleste è stato bravo a trovare la giusta quadratura, possiede calciatori che hanno avuto una crescita importante. La Juventus dovrà stare molto attenta anche perché la Lazio può concentrarsi solo ed esclusivamente sul campionato e questa è una cosa a vantaggio dei biancocelesti”.

SULL’INTER – “Può arrivare sicuramente fino in fondo all’Europa League e anche vincerla, però non la terrei fuori dalla lotta Scudetto. E’ vero che i punti di distacco diventano tanti, ma lì davanti non devono sbagliare; secondo me l’Inter da qui fino alla fine del campionato può vincere diverse partite ed è pronta ad approfittarne se Juventus e Lazio dovessero perdere dei punti”.

SULLA SAMPDORIA E SU RANIERI, SUO TECNICO AI TEMPI DELLA FIORENTINA – “Sono arrivati tre punti importantissimi contro il Verona sia per la classifica che per il morale. Credo che Ranieri sia un allenatore molto bravo, molto capace; tatticamente penso che sia uno dei più bravi, lo dimostra la sua storia. Penso che la Sampdoria possa salvarsi quest’anno”.

SULLA FIORENTINA TARGATA RANIERI – “Ho bellissimi ricordi, Ranieri è stato il mio primo allenatore a Firenze. Sono stati tre anni molto importanti – sottolinea Sandro Cois – abbiamo vinto la Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, siamo arrivati in Coppa delle Coppe, ci siamo levati diverse soddisfazioni contro il Barcellona pareggiandola al Camp Nou (1-1, ndr). Eravamo una buonissima squadra, non penso la più grande Fiorentina di quell’epoca in cui ho giocato; la più forte è stata sicuramente quella con Trapattoni in Champions League”.

SU BATISTUTA – “E’ stato uno dei più grandi attaccanti del campionato italiano ma all’epoca non c’era solo lui in Italia; c’era un fenomeno che si chiamava Ronaldo che per me è stato il giocatore più forte del mondo in quel decennio. Prima a Barcellona e poi all’Inter era devastante, non ho mai visto un calciatore dal vivo così forte”.

SULLA FIORENTINA ATTUALE TARGATA COMMISSO – “E’ un cantiere aperto, diciamo che in questo momento stanno ponendo le basi per il futuro; Commisso sta lavorando, oltre che per costruire una squadra forte, anche a livello di investimenti fuori dal campo. E’ fondamentale fare lo stadio a Firenze; sono fiducioso, le potenzialità economiche di Commisso sono fortissime, ha un grandissimo patrimonio, ha voglia di portare la Fiorentina in alto, ha grande entusiasmo. Penso che questo campionato sia di transizione per valutare poi quello che sarà il lavoro che dovranno fare il prossimo anno, sia a livello tecnico con l’allenatore che con i giocatori”.

IN QUALE CALCIATORE ATTUALE DELLA FIORENTINA SI RIVEDE SANDRO COIS? – “E’ difficile sempre fare dei paragoni. Nella Fiorentina attuale non vedo un calciatore simile a me. Pulgar è un giocatore più o meno con le mie caratteristiche però è un pochino diverso in certi aspetti. Diciamo che uno in cui mi vedevo prima era Veretout“.

SU AMRABAT, ACQUISTO DELLA FIORENTINA PER LA PROSSIMA STAGIONE – “E’ stato un grandissimo acquisto come lo è Kouame che spero di rivedere presto in campo. La Fiorentina si è assicurata due grandissimi calciatori per il prossimo anno”.

SUL TORINO – “Longo ha un compito particolare e molto difficile; ha portato entusiasmo, è un ragazzo che ha vissuto il Toro ed è molto amato dai tifosi. Secondo me il cambio con Mazzarri doveva avvenire prima, la decisione è arrivata un po’ troppo tardi; quando i risultati non arrivano e si fa fatica sia livello strutturale che societario e organizzativo, bisogna dare una svolta e cambiare”.

SUL PRESENTE E FUTURO DI SANDRO COIS – “Alleno i giovanissimi in una società di Montecatini; ho diverse richieste da squadre professionistiche, sto valutando il da farsi per il prossimo anno. Se avrò la fortuna di poter iniziare un percorso giovanile a livello professionistico sarei molto contento”.

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Cristiano Abbruzzese
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Giornalista pubblicista dal luglio 2012, è il direttore di EuropaCalcio.it.

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