SAMUEL NEZHA SUL TREVISO – Da circa una settimana, Samuel Nezha è un nuovo giocatore della Robeganese Salzano, club del Girone B di Eccellenza. L’attaccante albanese classe 2000 – con alle spalle numerose presenze con la Nazionale delle Aquile – ha lasciato il Treviso dopo circa quattro mesi.

Con la maglia biancoceleste ha realizzato 3 gol, tutti in Coppa Italia della dilettanti.

SAMUEL NEZHA SUL TREVISO

Intervistato in esclusiva da “Europa Calcio”, Nezha ha ripercorso questo ultimo periodo calcistico nella Marca.

Intanto, come stanno andando questi primissimi giorni a Salzano?

Molto bene, ho ancora un problema al flessore ma conto di recuperare a breve. Ho trovato un bel gruppo che mi ha accolto bene, inoltre mister Soncin è una persona seria che sa il fatto suo“.

Cosa si aspetta da questa nuova esperienza? 

Chiaro che voglio assolutamente fare bene, sono a disposizione della squadra. Vogliamo intanto raggiungere il prima possibile la salvezza, poi magari possiamo puntare a qualcosa in più…“.

Fino a poco fa, invece, era al Treviso. 

Sono stato in un bellissimo gruppo, composto da persone tutte speciali. Zanuttig non ho avuto modo di conoscerlo bene, ma su Migliorini posso dire che teneva molto a noi, ci trattava come dei figli“.

Aveva iniziato segnando 3 gol in 2 gare di Coppa Italia, poi tanta panchina fino all’addio. Cosa è successo?

Nemmeno sono in grado di rispondere, non ho mai capito il motivo di quelle scelte. È qualcosa di inspiegabile… Chiaro che c’è rammarico per come è andata dopo l’inizio, mi aspettavo che le cose sarebbero proseguite diversamente. Non volevo infatti andare via, ma ora penso al Salzano“.

Ha un ricordo indelebile dei suoi mesi in biancoceleste? 

Segnare al Tenni davanti ai tifosi del Treviso è stata una grande emozione, sicuramente un momento che non dimenticherò“.

 

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