[df-subtitle]Il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro l’Atalanta[/df-subtitle]

Sulla sfida di domani –L’ambiente di Bergamo non mi preoccupa. Non credo alle compensazioni. Tutti i professionisti che ruotano attorno al mondo del calcio non credo operino in questa ottica. Non temo favoritismi a vantaggio dell’Atalanta. La partita è difficile perché l’Atalanta è una squadra forte, hanno lottato in Europa League con ottimo piazzamento. Sono cambiati i calciatori, ma la mentalità è stata consolidata. La rispetto perché è una squadra forte“.

Sull’Atalanta –L’Atalanta è una squadra con qualità e forza fisica. Ti fa giocare poco. Hanno un’ottima gestione della palla. Con le squadre di Gasperini è sempre difficile giocare, lui sa alterare gli equilibri degli avversari. Abbiamo le nostre esperienze passate, non è una squadra semplice da affrontare. Noi l’abbiamo preparata per fare bene, poi ovviamente i valori individuali possono spostare gli equilibri in una partita: tipo Ilicic per l’uno contro uno“.

Sulla difesa – “Riguardo alla difesa, sono poche le partite giocate per poter fare una valutazione. Il dato positivo lo prendiamo ma non è definitivo, gli avversari forti ci faranno capire quanto forti siamo. Andersen sta bene fisicamente e mentalmente, Tonelli non giocava da un paio di anni e Colley è arrivato con la necessità di integrarsi come in passato è stato per il danese che giocò solo tre gare nella scorsa stagione. Ho ruotato Tonelli e Colley considerando il momento di forma mentale, fisico, agonistico. Ferrari è in crescita, si allena bene. La crescita di Murru è da ricondurre alla disponibilità del giocatore di lavorare in maniera seria. È cresciuto perché è maturato mentalmente, ma deve ancora crescere. La strada che ha intrapreso è giusta. Tavares rispetto all’inizio sta migliorando, mi piace di più ora. Prima era molto “brasiliano”, interpretava tutto in maniera ludica e divertente. L’ho visto più determinato, con più orgoglio“.

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