SALERNITANA DE SANCTIS – Il nuovo direttore sportivo della Salernitana Morgan De Sanctis si è presentato alla stampa e ai tifosi in conferenza. L’ex portiere ha parlato tanto di mercato e degli obiettivi della società per questa stagione.

SALERNITANA, DE SANCTIS: “EDERSON RIMANE, BOTHEIM E DIAZ CI PIACCIONO”

Le sue parole: “Ringrazio la proprietà. Sento profondamente la responsabilità e so che la Salernitana merita tanto. Per quello che è stato il mio percorso da calciatore e da dirigente sono convinto di avere coraggio, adrenalina, idee ed energia positiva. Caratteristiche che servono per sposare questo nuovo progetto che, si spera, ci potrà dare grosse soddisfazioni”.

Sulle trattative in corso: “E’ evidente che puntiamo tutti al rafforzamento della rosa. Fino a ieri ho potuto fare dei sondaggi a titolo personale, sono ufficialmente il direttore sportivo da 24 ore. Stiamo immaginando alcuni profili che possono migliorare l’organico, c’è bisogno di un po’ di tempo affinché si capisca cosa la Salernitana vuole fare. Sono consapevole che di tempo non ce ne sarà molto, la prima partita di coppa Italia è tra poco più di un mese e poi avremo immediatamente quattro gare impegnative in campionato. Vogliamo chiudere le varie operazioni imbastite nel più breve tempo possibile, senza però farci prendere dalla fretta che, come si dice, è cattiva consigliera. Mi aspetto che il calciatore in trattativa con noi capisca che la Salernitana può offrire veramente tanto”.

Sui nomi: “Alcuni non sono usciti sui giornali e, per rispetto della società, preferisco tenerli per me. Siamo tutti sulla stessa barca. Non dirò bugie ma preserverò l’interesse del club”.

Su Botheim“C’è bisogno di tempi tecnici per il tesseramento. E’ un obiettivo importante, ma è un calciatore seguito da club di un certo livello. Tutto dipende dalla volontà del calciatore e dei suoi rappresentanti, mi farebbe piacere portarlo alla Salernitana perché identifica le caratteristiche che ci servono. E’ giovane, forte e può crescere rapidamente”.

Su Brereton Diaz“Posso dire che è un giocatore che ci piace, ma fa parte di un mercato come quello inglese che è difficilmente attaccabile. Questo tipo di calciatore ha bisogno di tempo per capire quanto sia importante il progetto della Salernitana, a mio avviso è la piazza giusta per farlo crescere. Ci vorrà pazienza, noi aspettiamo. L’eventuale arrivo di Diaz non escluderebbe quello di Botheim. Sappiamo perfettamente che tipo di gioco farà il nostro allenatore e che caratteristiche servono, ci stiamo muovendo di conseguenza. Non c’è scelta che prescinda dall’ok del mister.”

Su Bonazzoli“Abbiamo deciso di non riscattare nessuno. In quel momento lì non ero nel pieno delle mie funzioni, ma la società si è mossa in modo logico rispetto alle condizioni che erano state concordate nei mesi precedenti. E’ stato un modus operandi intelligente. Da ieri sto pensando fortemente di riportarlo a Salerno, ma percepisco più voglia da parte della Salernitana che dell’atleta”.

Su Ederson“Non si sono realizzate le condizioni soddisfacenti per il calciatore nei confronti dell’Atalanta. L’operazione è momentaneamente bloccata. Ederson ha deciso di restare alla Salernitana, questa cosa mi fa enormemente piacere. Ma potremmo muoverci lo stesso su Lovato”.

Sull’obiettivo: “Dico con grande entusiasmo che il nostro obiettivo è la salvezza, fosse anche alla penultima giornata. Sarebbe un grande risultato, è la nostra base di partenza. Quest’anno ci dobbiamo consolidare, i tifosi devono sposare la nostra filosofia e sono convinto che ci daranno una mano. Ma non si pensi che in 2 mesi o 12 mesi possiamo arrivare chissà dove. Rivendico l’identità della Salernitana e non faccio paragoni, ma per ogni cosa ci vuole tempo”.

Su Cavani“Quando il presidente si espone in maniera così chiara, parlando di sogno e non di obiettivo, da parte mia c’è anche un sussulto d’entusiasmo. In questo caso non c’è condivisione, ma approvazione da parte del proprietario. Ma io ho delle responsabilità e posso dire senza problemi che non parlo con Mertens e Cavani. Lasciamo sullo sfondo l’idea del nostro presidente che, magari, potrà fare un regalo alla direzione sportiva e all’allenatore. Ma se poi non arriva Cavani e prendiamo Botheim non si dica che il nostro mercato è una “chiavica”. Milik è stato proposto”.

Su Djuric“La società, nei giorni passati, ha fatto una offerta assolutamente rispettabile. Sono al corrente della proposta del presidente. Milan ha deciso di dire di no e di sposare il progetto del Verona. E’ una scelta rispettabile, ci mancherebbe. Ma rivendico il valore dell’offerta della Salernitana. Djuric ha fatto benissimo a Salerno, personalmente gli auguro il meglio tranne che nelle due partite contro di noi. Non c’è nessun tipo di risentimento, sono appena arrivato e penso solo ad affrontare un campionato di serie A a prescindere da lui. Noi volevamo tenerlo, la proprietà ha stimato il suo atteggiamento all’interno del gruppo”.

Su Calafiori e Felix“Ci sono valutazioni in corso, ma non sono delle priorità. Esco dalla Roma e se faccio una operazione con questa società devo essere perfetto. Non posso permettermi di sbagliare. Si fa se siamo convinti, altrimenti guardiamo altrove. Lì ci sono tanti ragazzi forti che hanno esordito in prima squadra, li presi da paesi sconosciuti e sono cresciuti molto”. 

 

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