SALERNITANA-CASTORI

Dopo la splendida cavalcata in Serie B con la sua Salernitana, mister Fabrizio Castori è di nuovo in Serie A. Ci arriva dopo ben dieci promozioni ottenute partendo dai campi della Terza Categoria passando poi per la promozioni ottenuta con il Carpi.

Salernitana, Castori: “Io mi ritengo moderno…il mio calcio è efficace come quello di Klopp, Simeone e Guardiola”

Intervistato per conto della Gazzetta dello Sport, mister Castori ha raccontato la sua esperienza sulla panchina della Salernitana e del suo calcio moderno. Ecco le sue parole:

COME SI SENTE MISTER CASTORI?

Soddisfatto, anzi realizzato. Ma non appagato. Devo dire che la A mi era piaciuta e mi ero detto che ci dovevo tornare…E questo era il posto giusto, anche se la pandemia ha segnato tutta la stagione”.

E’ LA SECONDA VOLTA

A Carpi fu un’esplosione inattesa, lanciando giocatori scovati nelle categorie inferiori. A Salerno c’è stato un cambio di mentalità dopo Ventura, c’è voluto un pò di tempo ma ho sentito subito la fiducia della proprietà. C’era un clima pesante nei loro confronti, ma le difficoltà devono essere un’opportunità non alibi”.

IL SUO NON E’ UN CALCIO MODERNO…

A me viene sonno quando vedo squadre che fanno cento passaggi senza mai tirare in porta. Io mi ritengo moderno, faccio il calcio di Klopp, di Simeone, dello stesso Guardiola. Lo dice anche Allegri. Rifiuto questa etichetta di calcio non spettacolare. Il mio è un calcio efficace, per me il passaggio orizzontale in difesa non serve a niente”.

VEDENDO LE STATISTICHE DELLA SALERNITANA NON SONO DA PROMOZIONE EPPURE…

“Il pallone se lo possono portare anche a casa io mi prendo i 3 punti. Me ne frego delle mode. Il mio punto di riferimento è la velocità con cui si arriva a tirare in porta. Noi siamo organizzatissimi, non ci inventiamo le cose. Per fare questo calcio bisogna correre e tutti gli allenamenti sono studiati. Portatemi lo scienziato che dice che il calcio bello è quello con cento passaggi…”.

BASTERA’ TUTTO QUESTO PER LA SERIE A?

Oltre ai paragoni internazionali, Castori paragona il calcio della sua Salernitana a quello di due squadre di Serie A: “Come concetti e principi siamo simili ad Atalanta e Verona. Poi ci sono i giocatori. Bisogna mangiare l’avversario, come fanno Atalanta e Verona, che giocano come noi. Anche Gasperini e Juric ammazzano i giocatori per attaccare meglio e in fretta, restando corti”.

FOTO: USSALERNITANA1919.IT

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