Salemme: “Se Zapata torna a Napoli, dovrà giocare titolare. Quando lo vidi all’Estudiantes…”

Salemme: “Se Zapata torna a Napoli, dovrà giocare titolare. Quando lo vidi all’Estudiantes…”

Salemme: "Merito va dato a Gasperini, ma anche Zapata ha avuto una grande maturazione"

SALEMME ZAPATA NAPOLI – A quattro anni dall’addio, quando si era trasferito all’Udinese con la formula del prestito, Duvan Zapata – bomber dell’Atalanta, con cui in questa stagione ha segnato ben 28 gol in 48 presenze – potrebbe tornare al Napoli, che nell’estate 2013 lo aveva portato in Italia acquistandolo dall’Estudiantes. Non a caso nella giornata di ieri è circolata la notizia del club bergamasco interessato a Osimhen del Charleroi.

SALEMME ZAPATA NAPOLI – “Europa Calcio” ha contattato telefonicamente Pierluigi Salemme, ex agente Fifa e ora scout, ovvero uno dei primissimi scopritori di Zapata, quando l’attaccante classe 1991 vestiva ancora la maglia dell’Estudiantes.

Quale fu la sua prima impressione su Zapata?

Per mia fortuna, forse sono stato uno dei primi a vederlo. Vivevo in Argentina, e neanche a farlo a posta mi trovavo ad assistere a Estudiantes-Belgrano, è un aneddoto che porto nel cuore perché me lo ricordo come se fosse ieri. Il match era finito 2-3 per il Belgrano, che in rosa annoverava “El Mudo” Vazquez. Mentre nell’Estudiantes c’era ancora Veron e in attacco giocava Carrillo. Al 65′ era entrato questo gigante colombiano, dotato di una grande forza fisica: gli arriva una palla in area, si libera della difesa e segna. La partita successiva la gioca addirittura dopo sei mesi, perché era visto come giocatore troppo macchinoso, e segna ancora. Di lì ho iniziato a seguire Zapata, proponendolo ad alcune società, anche italiane. All’epoca l’Estudiantes quasi lo regalava per quasi 1 milione di dollari perché non credeva in lui. E io ho avuto la costanza di seguirlo sempre, lo ritenevo davvero forte“.

Quindi, prima di andare al Napoli, Zapata avrebbe potuto firmare con altri club di Serie A?

Sì, per certo posso dirti il Sassuolo, che voleva prenderlo, poi c’era anche la Fiorentina. Zapata era stato proposto anche ad altri club stranieri, ma non erano convinti di lui in quanto lo ritenevano lento e macchinoso. Poi il Napoli ha fatto bene a crederci“.

Il centravanti è reduce dalla sua migliore stagione in assoluto. Neanche all’Udinese e alla Sampdoria, dove era titolare, aveva questi numeri. Quanto grande è stato il merito di Gasperini?

Per metodologia di gioco, Gasperini è uno dei migliori non solo in Italia ma anche in Europa. Ma c’è stata anche una grande maturazione dello stesso Zapata, che ha 28 anni. Magari ora regge le pressioni e l’astinenza dal gol diversamente da prima. Anche all’Atalanta all’inizio ha fatto fatica e veniva messo in discussione, ma poi ha superato il tutto. Inoltre nella prima parte di stagione c’era anche Rigoni: è un giocatore che mi piaceva molto e che in passato lo aveva cercato il Bari quando il presidente era Paparesta. Ma all’Atalanta non si è ambientato e non è riuscito a esprimersi, mentre Zapata – con Ilicic e Papu Gomez – ha dimostrato grandi cose“.

Come vede un suo ritorno al Napoli?

Sarebbe una gioia immensa per me, in quanto darebbe merito all’intuizione che ho avuto. Però non deve più crearsi la situazione che c’era in precedenza: a Zapata va data fiducia e deve giocare, adesso è diventato un attaccante molto importante. Non è più una scommessa. Forse Milik ha qualche dote tecnica in più, ma oggi Duvan è un attaccante completo“.

Ma è anche vero che Milik, nonostante si sia visto poco nei big match, ha segnato molti gol. Non sarà comunque facile per Duvan toglierli immediatamente il posto da titolare.

Appunto: se il Napoli lo prende, deve dargli la titolarità. Se invece lo ingaggia per fargli fare solo degli spezzoni di gara, allora – se fossi il suo procuratore – non accetterei questa soluzione“.

Gli azzurri avrebbero quindi dovuto utilizzarlo diversamente in quel biennio 2013-2015?

Magari in quel momento non era pronto per avere tutto quello spazio, inoltre il miglior giocatore del Napoli era proprio Higuaín, inutile essere ipocriti. Io credo che magari successivamente, ossia con l’addio del “Pipita”, il Napoli avrebbe dovuto fare ragionamenti diversi su Zapata, prima di prendere Milik avrebbe dovuto valutarlo meglio“.

Un altro giocatore accostato al Napoli è James Rodriguez, suo connazionale. Vedrebbe bene un duo d’attacco del Napoli tutto colombiano?

James Rodiriguez è un giocatore incredibile, anche se non credo che il Napoli lo prenderà. Quanto ad Almendra, altro obiettivo degli azzurri e centrocampista fortissimo, dico che – da come l’ho visto io – lo vedo come play basso in un centrocampo a tre che in uno a quattro“.

SALEMME ZAPATA NAPOLI – Quale può essere il possibile futuro dell’attaccante colombiano?

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è consentita previa citazione della fonte EUROPACALCIO.

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.

About author

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply