[df-subtitle]L’Argentina viene demolita da una grandissima Croazia guidata da un Modric stellare; Croazia agli ottavi e qualificazione dell’Argentina appesa a un filo[/df-subtitle]

L’Argentina si gioca il tutto per tutto dopo il pareggio contro l’Islanda e l’avversaria non è di certo la più comoda, anzi, la Croazia è da molti indicata come una possibile outsider per la semifinale, diventando ago della bilancia di un possibile drammatico dentro fuori  per tutto il popolo argentino.

La nazionale di Sampaoli lascia fuori tra gli altri Rojo, Fazio, Banega e Di Maria e ancora HiguainDybala, per contro la Croazia, dopo aver cacciato Kalinic, si presenta in campo con la miglior formazione possibile.

4′ Perisic va subito vicinissimo al gol che avrebbe reso tutto in salita il match della squadra argentina, oggi di nuovo griffata di albiceleste. È Caballero con un gesto d’istinto a mettere in angolo.

12′ discesa di Messi sulla destra palla al centro Meza a botta sicuro ma Vrsaljko, a Subasic probabilmente battuto, salva tutto.

19′ pasticcio della difesa argentina ma Mandzukic commette fallo cercando di rubare palla a un difensore, sospiro di sollievo per il popolo sudamericano.

29′ stavolta il pasticcio lo cucina la difesa croata, Subasic e Lovren non si capiscono, ma Perez manda clamorosamente a lato a porta praticamente sguarnita.

32′ Mandzukic manda fuori di testa da due metri.

47′ grande occasione per l’attaccante croato ex Fiorentina e Verona Rebic – ammonito poco prima e nervosissimo – che spara altissimo da fuori area in contropiede: avesse visto libero Perisic avremmo commentato l’1-0 in chiusura per la Croazia.

La ripresa parte con gli stessi uomini, l’Argentina per i primi 45 minuti ha faticato contro una Croazia rocciosa, quadrata, ma anche piena di qualità con una mediana stellare formata da Rakitic, Brozovic, ma soprattutto Modric.

52′ l’Argentina prova a rendersi pericolosa con Aguero, ma il suo tiro è debole e centrale.

53′ Follia totale del portiere Caballero, sin qui negativo e inadatto, ma il suo errore costerà probabilment el’eliminazioen alla squadra si Sampaoli. Rebic ne approfitta, si coordina e al volo infila nel sette: Argentina 0 -Croazia 1.

63′ Higuain subentrato pochi minuti prima a Aguero mette in mezzo, Meza spara sul portiere, Messi sulla ribattuta avrebbe l’occasione per pareggiare ma è troppo lezioso e Rakitic da dietro lo anticipa salvando il risultato.

70′ Dybala da poco entrato prova il sinistro a giro, ma il tiro è fuori.

80′ Luka Modric, dopo aver giganteggiato in mezzo al centrocampo, si inventa un missile nell’angolino già difficilmente parabile da un portiere di caratura internazionale, uno come Caballero può solo sfiorare: è il 2-0 per la Croazia.

86′ Rakitic su punizione sfiora la traversa, ma è solo un antipasto.

91′ È proprio Rakitic, dopo un contropiede, che finalizza per il clamoroso 3-0 che distrugge Messi, Sampaoli, i tifosi allo stadio, un popolo intero che ancora una volta vede un epilogo drammatico in un Mondiale.

L’Argentina è praticamente a casa, ora dovrà sperare in un pareggio domani tra Islanda e Nigeria e poi giocarsi tutto nell’ultima partita contro la squadra africana, sapendo però che la qualificazione agli ottavi, dipenderà anche dalle altre partite.

La Croazia invece vola agli ottavi e mantenendo questo livello, può sognare.

È la disfatta di Sampaoli ed è la disfatta di Messi, uno incapace di costruire e mettere in campo una squadra di livello, lasciando in panchina e a casa gente di grande qualità, l’altro invece fallisce per l’ennesima volta con la sua nazionale.

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