ROSSI BOJINOV PESCARA – Nella serata di giovedì, il Pescara ha ufficializzato l’ingaggio di Valeri Bojinov, attaccante bulgaro – 34 anni compiuti proprio oggi – il quale era svincolato dopo aver concluso a dicembre l’esperienza al Botev Vratsa. Sulle sue tracce c’era anche il Catania.

Il centravanti  conosce molto bene l’Italia, in quanto in passato ha vestito le maglie di Lecce, Fiorentina, Juventus, Parma, Hellas Verona, Vicenza e Ternana.

ROSSI BOJINOV PESCARA – Per parlare di questa importante operazione di calciomercato, “Europa Calcio” ha contattato Delio Rossi, allenatore che conosce molto bene Bojinov, in quanto lo ha guidato per più di due stagioni in Salento, subito dopo che il calciatore aveva esordito in Serie A con Alberto Cavasin in quel Lecce-Brescia 1-3 del 27 gennaio 2002, quando Valeri era subentrato a Balleri al 69′, divenendo il più giovane giocatore straniero a debuttare nel massimo campionato nostrano.

Queste le dichiarazioni di Rossi: “A Lecce lo ha allenato che era giovanissimo, poi ha fatto il suo percorso. E’ un giocatore che ha qualità, il classico centravanti molto veloce e bravo dentro l’area di rigore“.

Quali sono le doti di Bojinov che lei ha apprezzato di più?

E’ un combattente, bravo nel gioco acrobatico, sia di testa che di piede. Sente il gol, dipende se sta bene dal punto di vista fisico. Di certo di motivazioni ne ha mille, io l’ho visto e ci ho anche parlato due anni fa quando ero in Bulgaria (al Leveski Sofia, ndr): è un ragazzo che è molto cresciuto“.

Crede che durante la sua carriera, viste le sue qualità, avrebbe potuto fare molto di più?

Penso proprio di sì, è stato frenato anche da alcuni infortuni: per calciatori che giocano sulla fisicità e sullo scatto sono cose che possono incidere“.

A mio avviso, uno dei suoi errori più grandi era stato lasciare il Partizan Belgrado, dove stava facendo molto bene, per andare a giocare nella Serie B cinese. Concorda?

Non lo so, faccio fatica a dare giudizi sulle scelte degli altri. Chiaro che quando uno va a giocare in Cina, lo fa per un discorso economico, non credo per una questione di visibilità. Evidentemente in quel periodo contava quell’aspetto“.

Pescara, una piazza che lei conosce molto bene, può essere il posto giusto per un suo nuovo rilancio?

Se il Pescara lo ha ingaggiato, significa che fa affidamento su Bojinov, ma dipenderà da lui. Il giocatore, e questo vale per tutti, ha solo un modo di dimostrare le sue qualità: dare sempre il meglio quando chiamato in causa. Il campo non racconta mai bugie, rende sempre esatte le varie situzioni, è vero il giudice. Poi appunto io conosco Pescara, sono certo che sarà messo nelle migliori condizioni possibili. Ma ripeto: dipenderà da lui“.

 

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