ROMA VERETOUT – Jordan Veretout, mediano della Roma – che in estate lo ha acquistato dalla Fiorentina e con cui finora ha collezionato 10 presenze e 1 gol, segnato su rigore al Napoli, – ha rilasciato una lunga intervista all’importante rivista transalpina “France Football“.

Queste le sue parole, riportate dal sito “fantacalcio.it“: “Nell’esperienza al Nantes ho imparato a gestire e passare la palla e a giocare nei piccoli spazi. All’Aston Villa ho lavorato sul fisico e sull’intensità. In Italia, ovviamente, c’è più tattica e più attenzione alla fase difensiva. A inizio carriera giocavo come numero 10, ma non mi sento a mio agio in quel ruolo, non mi piace stare vicino all’attaccante, devo partire da più lontano.

Nel centrocampo a tre mi metto a sinistra e amo rientrare per cercare un passaggio e tentare la percussione. Amo fare gioco, ma devo migliorare nel gestire le forze. All’inizio pensavo che i grandi giocatori dovessero correre molto. Poi, in un Roma-Fiorentina, Nainggolan mi ha pressato ovunque per tutto il match. Nelle statistiche alla fine ho scoperto che aveva corso 3 km meno di me. Faceva corse intense, ma brevi, mentre io tendevo a fare corse più lunghe che mi stancavano di più. Oggi cerco di posizionarmi bene e pressare al momento giusto“.

ROMA VERETOUT – Prosegue: “Fonseca mi ha telefonato per parlarmi della sua visione di calcio e di come voleva che evolvessi. Ha guardato quasi tutte le mie partite e mi ha descritto come ho giocato. Mi è sembrato molto interessato. Mi voleva, poi sta a me guadagnarmi il posto sul campo e questo è quello che provo a fare tutti i giorni. Gli piace avere il possesso-palla, è un gioco che mi si addice. È una squadra nuova per me quindi ho bisogno di tempo. Sulla carta sostituisco una leggenda come De Rossi, ma non posso paragonarmi a lui“.

Poi: “La morte di Astori? Non avevo mai vissuto eventi simili nella mia vita privata. Ci penso ancora molto spesso. Davide, in modo assurdo, è morto nel sonno il giorno di una partita fuori. Era un grande capitano, mi aveva aiutato a integrarmi bene con la Fiorentina“.

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