Roma SpinazzolaLeonardo Spinazzola è arrivato alla Roma dalla Juventus. Il terzino, però, non è stato a disposizione di Fonseca a causa di un infortunio muscolare.

Il giocatore giallorosso, adesso, ha recuperato dall’infortunio e si appresta ad ottenere la prima convocazione per la partita contro il Sassuolo. Spinazzola è stato protagonista di un’intervista rilasciata per il Match Program della Roma. Di seguito le sue dichiarazioni:

Come va?
“Bene, mi sento molto bene. Ho avuto una settimana in più per lavorare grazie alla sosta per le nazionali, ho recuperato meglio e spinto di più”.

Il prossimo mese ci saranno molti impegni.
“Per questo, come dicevo, ho spinto molto bene in questi giorni, poi deciderà il mister, ma sono pronto”.

Com’è andato l’ambientamento a Roma?
“Molto bene. Mi sono inserito tranquillamente con i compagni. Siamo tanti italiani giovani, anche i più grandi sono molto bravi e ci hanno fatto subito ambientare”.

Un aspetto che l’ha colpita particolarmente di Roma.
“Il tempo! Anche se non siamo molti distanti da Foligno, ma lo sbalzo climatico è notevole. Per quanto riguarda il campo mi piacciono molto gli allenamenti che ci fa fare il mister, abbiamo lo fortuna di lavorare in una struttura molto buona e si sta proprio bene”.

Le sensazioni dopo le prime due di campionato.
“Ho visto una grande Roma. Ci sono da limare certi accorgimenti ed è normale che sia così con l’arrivo del nuovo mister con un nuovo gioco. Siamo in una normale fase di rodaggio”.

La Roma è cresciuta con Fonseca?
“Tanto. Il mister chiede un gioco non da tutti, è normale che all’inizio quasi tutti i giocatori siano un po’ spaesati. Ci vuole un pochino di pazienza, bisogna aspettare un po’. Però siamo cresciuti tantissimo, il mister ci deve richiamare molto meno durante gli allenamenti. Stiamo assimilando i suoi schemi e sappiamo cosa fare. Ma dobbiamo crescere ancora molto, secondo me”.

Secondo Petrachi, dal suo sorriso parte l’identità della nuova Roma.
“Il mio sorriso ce l’ho da tutta la vita! È merito dei miei genitori. Abbiamo tutto per essere felici, facciamo lavoro più bello del mondo, non dobbiamo essere musoni. Nello spogliatoio siamo un bel gruppo giovane che vuole dare tanto a questa Roma”.

La Roma cerca la prima vittoria.
“Questo mese sarà molto importante, ci saranno sette gare prima della sosta. Un mese che ci dirà cosa possiamo fare, fin dove potremmo arrivare. Ci darà le prime indicazioni pesanti, perché se partiremo bene sarà una grande spinta per il futuro”.

Il Sassuolo.
“Il Sassuolo è sempre stata una buona squadra, con delle buone individualità. Ogni partita della Serie A è sempre difficile, sta a noi prendere i tre punti”.

L’Europa League è un obiettivo e tornerà la prossima settimana.
“Questo mese è importante per tutte e due le competizioni, in campionato, ma anche in Europa League. Se fai dei buoni risultati nelle prime due partite hai già fatto il cinquanta per cento del girone”.

La Roma femminile.
“Da quando sono arrivato non ho avuto modo di assistere ad un allenamento delle ragazze, non ci siamo ancora incrociati. Lo scorso anno la Juve femminile ha vinto tanto, ho anche visto qualche partita dell’Italia ai mondiali. Credo sia giusto che anche il calcio femminile abbia l’attenzione che merita. Da bambino in squadra con me c’era una ragazza bravissima, faceva sempre tre o quattro gol a partita. Era molto più forte di tanti uomini”.

Articolo precedenteConte in conferenza: “Udinese forte, Sanchez deve tornare quello di prima”
Articolo successivoRoma, Pellegrini: “Legato al Sassuolo, ma dobbiamo vincere”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui