ROMA PASTORE – Intervistato da “Showsport“, Javier Pastore giura fedeltà alla Roma. Il fantasista argentino è approdato nella capitale nell’estate 2018, dopo sette anni al Paris Saint-Germain. Tuttavia, anche a causa di numerosi infortuni, il suo rendimento in giallorosso è stato al di sotto delle aspettative.

Il calciatore era già stato in Italia in passato, in quanto dal 2009 al 2011 ha vestito la maglia del Palermo, con cui aveva centrato una finale di Coppa Italia, poi persa contro l’Inter per 3-1 nella finale di Roma. Complessivamente positivi anche i suoi anni in Ligue 1.

ROMA PASTORE – Queste le parole di Pastore: “Ho 30 anni, posso dare ancora molto al calcio in Europa e alla Roma, che ha creduto in me. In questo momento nella mia testa ho solo questo, se sarà possibile onorerò il contratto con la Roma fino al 2022. Poi potrebbe essere che la squadra abbia bisogno di altro tra un anno, o che io stesso possa cambiare idea, ma per ora penso alla Roma. Ora voglio solo allenarmi il più possibile per tornare nelle migliori condizioni 

ROMA PASTORE – Continua: “Stipendi? Molti club stavano aspettando la scusa per abbassare gli stipendi ai giocatori. Squadre che magari avevano  i costi molto alti… Noi della Roma per fortuna abbiamo un ottimo rapporto con la società. Nella settimana che viene avremo nuove comunicazioni. Dobbiamo sottostare a quanto ci dicono dall’alto e seguire le disposizioni perchè questo è un problema che sta riguardando tutti. Non è una cosa che riguarda solo le squadre o solo i giocatori. Siamo tutti sulla stessa barca“.

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