ROMA FIORENTINA Una Roma arrembante e cinica batte per 2-0 la Fiorentina. La squadra di Fonseca domina sul piano del gioco e delle occasioni. Per la Fiorentina, nonostante un buon avvio di partita, subisce da subito le offensive della squadra giallorossa riuscendo a ridurre lo scarto finale grazie alle parate di Dragowski; autore di ottimi interventi sulle conclusioni a rete dei giallorossi.

CASTROVILLI SPAVENTA, SPINAZZOLA BUCA. Primi minuti shock per la Roma che subisce gli attacchi della Fiorentina pericolosissima con Castrovili prima e con Callejon poi, anticipato di un soffio da Spinazzola. È lo stesso terzino della Roma a cambiare l’inerzia della partita approfittando di un errore di valutazione a centrocampo di Lirola e beffando Dragowski con un preciso rasoterra a fil di palo. La squadra ospite fatica a reagire e al 18esimo Pedro servito ottimamente al limite dell’area, tira di poco a lato di Dragowski.

La Roma gestisce ottimamente il vantaggio e al 23esimo, su angolo di Pellegrini, Dzeko impegna severamente l’estremo difensore viola. Al 37esimo tocca a Karsdorp scaldare i guantoni di Dragowski, costretto ad un super intervento per tenere in partita la Fiorentina. La viola chiude il primo tempo con 0 tiri nello specchio della porta. Non accadeva dal 26 Luglio, proprio contro la Roma nello scorso campionato.

PEDRO IN CATTEDRA, LA FIORENTINA AFFONDA. La Fiorentina rientra senza Castrovilli (qualche problema fisico per lui) ma è sempre la Roma a conservare il pallino del gioco. Al 53esimo uno-due tra Mkhitaryan e Veretout con il francese che lambisce il palo alla destra di Dragowski.

La viola prova a gestire la palla e ad alzare il baricentro ma sono sempre i giallorossi ad essere pericolosi: al 63esimo e Mkhitaryan a cercare il raddoppio ma solo un intervento provvidenziale di Biraghi rimanda il gol della squadra di casa che arriva 7 minuti dopo con Pedro abile a sfruttare uno splendido assist di Mkhitaryan.

Nemmeno i cambi riescono a risvegliare la Fiorentina che soltanto all’80esimo con un buon colpo di testa di Kouamè riesce a provare i riflessi di Mirante. Gli ospiti affondano definitivamente a 2 minuti dal termine con l’espulsione di Martinez Quarta che affonda Dzeko con un’entrataccia inutile a centrocampo.

Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

La Roma sale al quinto posto in coabitazione con il Napoli caduto in casa con il Sassuolo e l’Inter fermata da un buon Parma. La Fiorentina, orfana di Pezzella (assenza pesante che ha mostrato i limiti della retroguardia viola), scende all’undicesimo posto tallonata da Cagliari, Benevento e Bologna.

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