Roma, Abraham suona la carica – Tammy Abraham, attaccante della Roma, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del sito ufficiale della “Uefa” nella quale ha parlato di tutto il mondo giallorosso e, anche, di questo importante finale di stagione per il club Capitolino.

Roma, Abraham suona la carica – Queste le sue parole:

Sul Bayer Leverkusen: “Sono una grandissima squadra. Ci ho già giocato contro in passato e so cosa aspettarmi. Stanno giocando un ottimo calcio e hanno un allenatore e giocatori straordinari. Sappiamo che sarà una doppia sfida dura e una trasferta difficile, dovremo fare il nostro meglio e concentrarci su noi stessi”.

Poi, sulla possibilità di vincere un altro trofeo europeo dopo la Conference della passata stagione ha aggiunto: “Sarebbe un sogno. Quando sono arrivato a Roma ho detto che volevo vincere una coppa prima di andarmene, non mi aspettavo di vincerla così presto. Vedere la gioia di tutti i tifosi in città è stato fantastico. Dopo tutto quello che hanno passato, lo meritavano. Ci sono calciatori in rosa che hanno avuto esperienze in Champions League, abbiamo vinto la Conference League, è bello giocare varie competizioni. L’Europa League è difficile. La seguo da quando ero bambino, sarebbe bello arrivare fino in fondo e magari alzare la coppa”.   

L’attaccante ha poi parlato di José Mourinho: “Da me si aspetta che lavori duramente, che trascini i miei compagni e i tifosi, ed è in quel momento che gioco il mio calcio migliore. È il tipo di persona a cui piace pensare alla partita successiva, se si pensa troppo a quelle lontane, si perdono le informazioni importanti e i dettagli fondamentali di quelle vicine. È stata una buona stagione e la speranza è di sollevare un trofeo alla fine”.

Abraham ha poi spiegato quanto sia stato importante per la sua carriera il trasferimento alla Roma: “Sono diventato più sicuro di me e ho imparato molto su di me. Al Chelsea ero conosciuto come ‘il giocatore delle giovanli’, e venendo qui ho capito che era arrivato il momento di tirare fuori la mia personalità e mostrare al mondo quello che so fare. È stata un’esperienza fantastica conoscere una cultura diversa e vedere un tipo di vita diverso. Sicuramente lo apprezzerò ancora di più quando mi guarderò indietro a carriera conclusa”.  

Infine, ha svelato un piccolo retroscena sul suo italiano: “Prima di venire qui parlavo solo inglese. Poi quando sono arrivato ho visto Tomori parlare italiano e questo mi ha motivato. L’estate scorsa non volevamo che i nostri compagni (di nazionale, ndr) capissero quello che stavamo dicendo, quindi abbiamo parlato un po’ di italiano, e credo che questo mi abbia spinto a imparare ancora di più”.

LEGGI ANCHE:

  1. Fabregas su Sky si racconta: Barcellona, Arsenal, Como e calcio italiano…
  2. Verona-Sassuolo, la gara dei 120: cronaca e tabellino [LIVE]
  3. Verona-Sassuolo, Dionisi: “Non perdere le motivazioni altrimenti cambierò tanto. Pinamonti…”
  4. Napoli, Spalletti: “Tutti hanno dei difetti, ora battaglie da vincere fino alla matematica”
  5. Nuovo stadio Cagliari, ufficiale: sarà “Gigi Riva”
  6. Milan, Ibrahimovic da record: “Orgoglioso, se sto bene…”
  7. Tottenham, Conte duro: “Non si vogliono pressioni e stress, la storia è questa da vent’anni e non si vince”
  8. Tottenham, Richarlison su Conte: “Bisogno di minuti, Conte non spiega e non capisco”
  9. Belgio, Tedesco sulla panchina della Nazionale
  10. Cagliari, Ranieri: “Tutti mi aspettavano, abbandonato l’egoismo e paura di rovinare”
  11. Atalanta, Percassi: “Continuiamo ad investire su stadio, squadra e giovani”
  12. Jorginho: “Dura senza Mondiale ma che finale. Sorpreso dal Newcastle, non dall’Arsenal. Potter…”
  13. Verona, Setti-Sogliano-Marroccu: “Insieme per il bene Hellas, cerchiamo impresa”
  14. Festival dello Sport, Batistuta e Zanetti in famiglia tra Serie A e Argentina
  15. Festival dello Sport, Zeman: “Nessun rimpianto, contento se si gioca bene e si fa emozionare”
  16. Ranocchia, messaggio di addio: “Spenta la passione, ricevuto e spero dato”
  17. Italia, Raspadori: “Ambizione, equilibrio, non mettersi limiti. Mi esprimo meglio…”
  18. Brighton, De Zerbi per quattro anni: ufficiale
  19. Inter, Marotta: “Rosa all’altezza gestita bene da Inzaghi, miglioriamo”
  20. Real Madrid, Casemiro: “Tempo di una nuova sfida. Fosse stato per i soldi…”
  21. Milan, Florenzi: “Cercheremo di ripeterci e fare un passo in più. Origi, Adli…”
  22. Fiorentina, Pradè: “Non si è dato il giusto merito a quanto fatto. Jovic e il mercato…”
Articolo precedenteArthur a Goal.com: “in Estate torno alla Juventus…”
Articolo successivoPsg, Sergio Ramos verso il rinnovo: il punto

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui