Roberto Nanni non è riuscito a lasciare il segno in Italia a causa di alcuni infortuni che gli hanno pregiudicato l’esperienza nel nostro paese; ma gli amanti del calcio sudamericano lo ricorderanno per le 7 reti messe a segno nella Copa Libertadores nel 2011 con il Cerro Porteno che gli valsero il titolo di capocannoniere.

EuropaCalcio.it ha intervistato in esclusiva Roberto Nanni. Ecco i temi trattati dall’ex centravanti argentino.

Come giudichi le prestazioni del Paraguay nella recente Copa America?

“La Nazionale paraguayana è migliorata tantissimo in questi anni, inoltre è guidata da un grande allenatore. Pian piano si vede uno stile di gioco, è una squadra che cerca di fare pressing a tutto campo partendo già dalla trequarti avversaria”.

Attualmente Miguel Almiron è il calciatore più rappresentativo del Paraguay. Sei stato suo compagno di squadra al Cerro Porteno. Gli consiglieresti di restare al Newcastle o di provare una nuova esperienza?

Almiron è sicuramente è uno degli uomini più importanti della Nazionale paraguayana, ma la forza degli uomini di Berizzo è il gruppo. Ormai Miguel ha assimilato in maniera molto positiva i ritmi del calcio europeo, saprà prendere la decisione giusta per il suo futuro”.

Credi che Thiago Almada sia pronto per giocare in Europa? Jorge Sampaoli lo vuole al Marsiglia…

“Il calcio argentino non è semplice da giocare, e Thiago che fisicamente è abbastanza piccolo lo sta facendo molto bene. Lui è un giocatore veloce, tecnicamente forte e molto intelligente, è uno che capisce le dinamiche di gioco e questa non è una cosa semplice da trovare in un ragazzino della sua età. Credo che sia pronto per approdare in Europa”.

Secondo te Mathias Villasanti è un centrocampista adatto ai ritmi del calcio europeo?

“Assolutamente sì, lui è un calciatore molto dinamico. Sicuramente all’inizio troverà qualche difficoltà come tutti, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto tattico; credo che Villasanti possa risultare un calciatore importante per qualsiasi allenatore”.

Cosa c’è nel tuo futuro? Ci sono progetti che stai valutando?

“Io sono un uomo di calcio, mi auguro di continuare presto il mio percorso; ho già fatto il direttore sportivo e mi è ha piaciuto molto quel ruolo, ho anche il cartellino Conmebol A di allenatore. Vediamo cosa mi riserverà il futuro…”.

 

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