E’ iniziata la rivoluzione al Barcellona. Il neo tecnico Koeman ha già fatto intendere alla dirigenza che alcuni dei “senatori” non faranno più parte del progetto blaugrana. Tra questi il caso che fa più rumore è quello di Luis Suarez, scaricato dal tecnico olandese alla soglia dei 200 gol con la maglia del Barcellona.

RIVOLUZIONE BARCELLONA – Ecco quanto riportato da La Gazzetta dello Sport.

“Rifondazione, per forza di cose. L’avevano invocata i big della rosa blaugrana – Piqué in testa – dopo la batosta col Bayern; evidenziando come il Barcellona avesse bisogno di ripensarsi come società, come staff tecnico e anche come parco giocatori. E la rifondazione è iniziata subito, stando alle voci che filtrano dalla Spagna; il presidente Bartomeu è accerchiato ma ancora in sella, il futuro della superstar Messi è tutt’altro che certo; ma il nuovo allenatore Ronald Koeman non ha perso tempo e ha già iniziato i colloqui coi calciatori. Tu sì, tu no: qualcuno potrà far parte del nuovo progetto, qualcuno dovrà fare le valigie. Tra i partenti ci sono nomi illustri, che hanno fatto la storia recente dei “culé”.

Il caso più eclatante è quello di Luis Suarez; a due passi dai 200 gol con la maglia blaugrana, il Pistolero e i suoi 33 anni sono stati invitati ad accasarsi altrove (per far posto a Lautaro, o a chi per lui). Scaricato, l’uruguaiano. Come Arturo Vidal e Ivan Rakitic, pure loro ampiamente over 30. Fin qui centrocampo e attacco: per la porta non dovrebbe cambiare nulla (Ter Stegen e Neto confermati); mentre in difesa c’è un altro probabile epurato, ossia Samuel Umtiti.

In dubbio era anche la permanenza di altre colonne della vecchia guardia come Busquets e Jordi Alba, ma entrambi – stando a quanto riportano i media catalani – dovrebbero aver passato il “taglio”. Altra chance, dopo una prima stagione a dir poco complicata, per Griezmann in attacco, mentre continueranno a trovare spazio i giovanissimi Ansu Fati e Riqui Puig.

Una delle questioni principali da risolvere è che fare del costosissimo Coutinho, parcheggiato a Monaco e fresco vincitore di Champions. Koeman non esclude di rilanciarlo, per poi concentrare l’agenda di mercato su ciò che manca a completare la rosa; due terzini di riserva, un centrocampista “fisico” e una punta gradita a Messi, per invogliare Leo a restare”.

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