Tra un piazzamento Champions da conquistare in campionato ed un’Europa League da portare avanti, la Roma pensa anche al futuro, ed in particolare ai rinnovi dei giocatori in scadenza di contratto o di quelli arrivati in prestito in estate.

RINNOVI ROMA, IL PUNTO SUI GIOCATORI IN SCADENZA

Situazioni che riguardano alcuni dei pilastri della rosa di Mourinho. Tra questi c’è sicuramente Chris Smalling, il quale rappresenta probabilmente la situazione più delicata. Come riportato da “La Gazzetta dello Sport“, il giocatore ha la possibilità di attivare la clausola per il rinnovo automatico. L’opzione non è stata ancora esercitata, ma i segnali sono positivi, con la Roma pronta a mettere sul piatto una proposta di contratto biennale a 3,5 milioni di euro a stagione, offerta che potrebbe convincere l’inglese a restare nella Capitale.

Sembra destinato a restare a Roma anche Stephan El Shaarawy. Il faraone ha convinto la società grazie alla sua professionalità e soprattutto grazie a prestazioni importanti in campo, tanto che già nei prossimi giorni potrebbero esserci nuovi contatti. Più ampia, invece, la situazione riguardante Nemanja Matic, per il quale la Roma ha la possibilità di far scattare il rinnovo per un’altra stagione. La sensazione è che il futuro del serbo dipenderà da quello di Mourinho, motivo per cui i nodi potrebbero essere sciolti solamente a fine stagione.

Così come per Andrea Belotti. Dopo dei primi mesi molto complicati soprattutto dal punto di vista fisico, il Gallo è entrato nel cuore dei tifosi giallorossi, tanto da essere finalmente diventato quella degna alternativa a Tammy Abraham tanto richiesta da Mourinho in estate. La conferma per altri due anni dell’ex Torino dipenderà dalle sue prestazioni.

Arrivato insieme a Dybala come il grande colpo del mercato della Roma, Gini Wijnaldum è tornato pienamente a disposizione da qualche partita dopo la rottura della tibia di inizio stagione. Pur non avendo ancora ritrovato la forma migliore, l’olandese ha mostrato lampi di grande classe. La Roma a fine stagione potrà riscattarlo per 8 milioni di euro dal Psg, anche se i giallorossi cercheranno uno sconto, soprattutto nel caso in cui Gini non dovesse accettare di ridursi l’ingaggio da 7 milioni più 3 di bonus.

Salvo colpi di scena, dovrebbero invece ritornare nei rispettivi club sia Mady Camara che Diego Llorente. Entrambi sono arrivati in prestito con diritto di riscatto per coprire alcune lacune presenti nella rosa, ma ad oggi appare molto difficile che i giallorossi decidano di versare 12 milioni di euro all’Olympiacos per il primo e 18 al Leeds per il secondo.

 

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