[df-subtitle]Niang: “Non sono d’accordo con chi dice che il Rennes stia un gradino sotto, sono venuto in un club che ha tante ambizioni. Ho un’idea in testa per rilanciarmi e ho voluto seguire la logica”[/df-subtitle]

In un’intervista rilaciata al quotidiano francese “L’Equipe“, M’Baye Niang è tornato sul suo addio al Torino, che alla fine di agosto lo ha ceduto al Rennes dopo averlo acquistato dal Milan soltanto un anno prima.

Così il centravanti: “In Italia era diventato tutto molto complicato. Ho avuto bisogno di ritrovare il sorriso e la gioia di giocare a calcio. Per questo sono qui, nel Rennes. Non sono d’accordo con chi dice che il Rennes stia un gradino sotto, sono venuto in un club che ha tante ambizioni. Ho un’idea in testa per rilanciarmi e ho voluto seguire la logica. Al Torino ho avuto degli alti e bassi, la stagione è andata bene da novembre a marzo e poi tutto si è fatto più complicato. Ho giocato tanti anni in Italia, ho fatto quello che dovevo fare anche in club importanti come il Milan. Mi sono fatto trovare pronto quando sono stato chiamato in causa“.

Poi: “A 16 anni entravo in campo e mi divertivo. Ed è per questo che facevo delle grandi giocate: ero spensierato. Poi, a poco a poco, gli avversari hanno iniziato a conoscermi e non è stato più così“.

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