Arda Guler, gioiello turco reduce da una stagione sfortunata, potrebbe partire con la formula del prestito e in club impegnato in Champions

Aveva fatto impazzire mezza Europa, Milan compreso, nel corso della passata sessione estiva: un gioiello in una vetrina, quella del Fenerbahce, acquistabile a fronte del versamento di una clausola rescissoria relativamente bassa in un mercato costellato da cifre, ormai, iperboliche. Alla fine, ha scelto il Real Madrid, per storia, per blasone e per la possibilità di mettere in mostra tutto il proprio talento in un palcoscenico che può vederlo protagonista già a diciotto anni appena compiuti: la Champions League. Al momento, i presupposti non si sono ancora verificati e, Arda Guler, diamante purissimo, classe 2005, ha dovuto assistere da comprimario alla scalata del Real Madrid nella massima competizione europea, nella quale i blancos sono attesi da una semifinale al cardiopalma contro il Bayern Monaco.

Appena novantotto minuti messi a referto, un impatto quasi nullo, dovuto a cause di forza maggiore: la rottura del legamento crociato a settembre e un altro grave infortunio muscolare, subito dopo. Nonostante ciò, Arda Guler ha già avuto modo di togliersi la prima soddisfazione in terra iberica realizzando una rete, la prima in assoluto con la camiseta blanca sulle spalle, al Celta Vigo. Il diciottenne sta lentamente ritrovando la forma migliore e non è escluso che, il Real Madrid, possa tentare di giocare la carta del prestito per consentire al turco di acquisire più minutaggio per ripresentarsi, poi, tirato a lucido per il palcoscenico del Bernabeu. Stando a quanto riferito da AS, l’entourage del fantasista preferirebbe ricevere proposte da club impegnati in Champions League. Ragion per cui, le ipotesi riconducibili al Siviglia e al Real Betis sono, attualmente, da scartare.

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